trattamento terapeutico dei processi infiammatori dell’apparato genitale femminile. Le azioni antinfiammatorie, antisettiche, decongestionanti e detergenti possedute dalla acque vengono utilizzate per contrastare infiammazioni cronici vaginali, del collo dell'utero, dell'endometrio e delle salpingi, per la prevenzione di fenomeni cicatriziali e aderenziali che possono causare sterilità.
Le irrigazioni vaginali ricorrono a irrigatori dotati di controllo della temperatura (37-40 gradi) e della pressione dell'acqua minerale. L'acqua viene introdotta in vagina mediante cannule vaginali sterili monouso collegate all'irrigatore per mezzo di un raccordo in gomma; per ogni applicazione si usano circa 2-5 litri di acqua in una durata complessiva di circa 15-20 minuti.
Le acque salsobromoiodiche hanno un'azione regolatrice e normalizzatrice sulla funzionalità ovarica attraverso una stimolazione di tipo ormonale.
irrigazione vaginale
COLLEGAMENTI