metodica costituita da fini particelle di acqua minerale, a seconda delle dimensioni, in grado di raggiungere anche le diramazioni più distali dell'albero respiratorio. Esistono diversi apparecchi per l'erogazione che si differenziano a seconda delle modalità di frammaentazione dell'acqua e delle dimensioni delle particelle prodotte. La temperatura dell'aerosol inalato corrisponde a quella dell'acqua alla sorgente, senza che siano necessari processi di termalizzazione.
Il paziente, a seconda della patologia da trattare e delle indicazioni del medico, utilizza una mascherina, una forcella nasale o un boccaglio collegati all'erogatore mediante un raccordo in gomma. Una seduta dura circa 10-15 minuti, durante la quale il paziente inala circa un litro di acqua minerale. Gli aerosol possono essere praticati 1-2 volte al giorno, per un periodo complessivo di 12-20 giorni.
Possono esservi inoltre: l'aerosol termico, l'aerosol a ultrasuoni, l'aerosol sonico e quello ionico.
aerosol termale
COLLEGAMENTI