(L-cistina) amminoacido solforato ottenuto tramite l'ossidazione di due molecole di cisteina. Forma parte del tessuto del collagene ed esercita una funzione antiossidante. Indispensabile per il processo di cheratinizzazione, è presente in grandi quantità nello strato esterno della cuticola del pelo, nelle unghie ed è responsabile della forma ondulata dei capelli. Viene utilizzata dall’organismo come fonte di cisteina necessaria per la biosintesi del glutatione, insieme col glutammato e la glicina. Previene ed aiuta il fegato contro i danni causati da farmaci ed alcol e aumenta la capacità d’assorbimento della vitamina B6. Può essere convertita in glucosio in caso di ipoglicemia o carenza di glucosio nel sangue. Una delle fonti più ricche di cisteina è rappresentata dalle proteine non denaturate del siero del latte. Se ne sconsiglia l’uso nei soggetti affetti da diabete.