farmaco antitumorale che si lega al DNA e lo danneggia in modo irreversibile.
La sua efficacia è stata verificata in particolare nei carcinomi del testicolo e dell’ovaio e nei tumori del polmone.
Vi si ricorre anche nella terapia dei tumori della vescica, del collo dell’utero, della testa, del collo e nei sarcomi dei tessuti molli.
Vedi anche chemioterapia oncologica.