vaccinazione contro la poliomielite, effettuata con vaccino vivo attenuato trivalente di Sabin, obbligatoria in Italia dal 1967.
La somministrazione, per via orale, avviene al terzo, al quarto e al decimo mese, con un richiamo al terzo anno, ed è controindicata in caso di malattie febbrili, diarrea e difettoso assorbimento intestinale, interventi, immunosoppressione, patologie croniche del sistema nervoso centrale, leucemie e altre neoplasie.
In tutti questi casi viene utilizzato il vaccino ucciso di Salk (vedi vaccino antipoliomielitico).