deficit delle immunoglobuline sia quantitativo sia funzionale che va ad alterare il sistema immunologico.
Se ne distinguono forme complete (carenza di tutte le classi di anticorpi) e forme incomplete (carenza di una o di tutte le classi).
Per agammaglobulinemia s’intende una concentrazione di immunoglobuline nel plasma minore di 100 mg per 100 millilitri.
La forma più diffusa è quella che vede la carenza selettiva di IgA, che vede il soggetto frequentemente colpito da infezioni (in particolare batteriche delle vie respiratorie superiori), parassitosi intestinali, riniti allergiche e asma bronchiali.
La terapia interviene sulle manifestazioni conseguenti alla agammaglobulinemia.
In casi più gravi è necessario somministrare immunoglobuline per via endovenosa.