sospensione di particelle liquide o solide in un mezzo gassoso. Nell’uso medico si distinguono: l’aerosòl polidisperso, composto da particelle più grandi, che si ottiene con un vaporizzatore o con uno spruzzatore; l’aerosòl monodisperso, le cui particelle sono più piccole (1 mm3 ne contiene più di 20 milioni) e che si ottiene mediante apparecchi detti aerosolizzatori o nebulizzatori o atomizzatori. L’aerosòl polidisperso viene usato per le alte vie respiratoriee possiede un certo grado di umidità. L’aerosòl monodisperso, molto più secco, raggiunge, per semplice diffusione, anche le cavità profonde e pertanto è utilizzato nelle terapie broncopolmonari. Si somministrano mediante aerosòl soluzioni o sospensioni di balsamici, antibiotici, broncodilatatori, cortisonici (vedi asma, tracheite, pneumocistosi)
aerosol
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