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Giornata Mondiale della Pizza

Sanihelp.it – Nel 2017 l’UNESCO ha dichiarato la pizza  patrimonio immateriale dell’umanità e dal 2018 il 17 gennaio ricorre il World Pizza Day.


È stata scelta la giornata durante la quale si festeggia sant’Antonio Abate   protettore oltre che degli animali anche dei panettieri e dei vigili del fuoco.

Secondo le stime disponibili in Italia n Italia la produzione giornaliera di pizza ammonta a circa 8.000.00  pezzi, quasi tre miliardi all’anno.
I pizzaioli impiegati sono circa 110.000,  200.000 nei week end.

La giornata del 17 gennaio, dunque, è un modo per promuovere la pizza come un patrimonio culturale e gastronomico e anche per sottolineare e valorizzare il lavoro di chi ne porta avanti la tradizione

. In questa giornata, in tutto il modo, si celebra la pizza con festival, eventi culinari e ogni tipo di eventi che coinvolgono i pizzaioli di tutto il mondo.

La pizza che tutti amano così tanto può essere inserita nella alimentazione con regolarità? Può essere considerata un sostituto del piatto di pasta?
Si può, in definitiva, gustarla senza troppi sensi di colpa?

«La pizza inserita in modo equilibrato nella propria alimentazione non è da considerarsi uno sgarro – spiega la dott.ssa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa e autrice di La dieta per glicemia e insulina (Edizioni Lswr) – Si può tranquillamente scegliere tra un piatto di pasta e una porzione di pizza, seguendo le strategie per ottimizzare glicemia e insulina».


E proprio la dott.ssa Missori regala alcuni preziosi consigli per godere della bontà della pizza senza sensi di colpa.

1) Scegliere la pizza con lievitazione naturale e lunga

Non devi per forza rinunciare alla pizza, se sai come sceglierla. Il primo consiglio utile per gustarla con serenità è scegliere un impasto a lunga lievitazione e, se possibile fatta in casa. Non deve mancare l’utilizzo del lievito madre, per avere quindi una lievitazione naturale.

2) Preparala in casa, a forno o in padella
L’ideale sarebbe prepararla a casa, in forno o in padella. Otterrai pizze gustose e, soprattutto, velocissime da preparare. Qui, in fondo, la ricetta.

3) Consuma, prima della pizza, una porzione di verdura cruda

Associare la pizza alla verdura cruda (da consumare come prima portata) ci aiuta a ridurre l’indice glicemico inizieremo il pasto già in parte sazi.
Puoi anche condire la verdura con dell’aceto di mele o di vino, per evitare l’impennata glicemica e insulinemica. 

4) Evita la bruschetta
Se vuoi mangiare la pizza evita la bruschetta. Se le gradisci entrambe, sarebbe meglio dimezzare le porzioni. Questo sempre nell’ottica di avere la necessità (medica) di controllare glicemia e insulina.

5) Sceglila per il tuo pranzo
Questo ci permetterà di avere più ore per consumare l’eccesso di carboidrati. 

6) Non optare per la pizza più volte a settimana e limita quelle troppo farcite
Il rischio è di contribuire all’eccedenza di nutrienti e di calorie e tutto ciò può impattare negativamente su glicemia, insulina e fegato.

7) Presta attenzione al tuo stile di vita quotidiano, che deve essere sano per l’80% del tempo
Non sarà una pizza, gustata una volta a settimana, a mandare a monte tutti i nostri piani per lasalute, ma solo se per l’80% del tempo viviamo lo stile di vita più idoneo per noi.
Uno stile di vita sano non ha a che fare solo con il cibo ma anche con la mentalità evolutiva, l’attività fisica come pilastro, la cura del sonno, il rispetto dei ritmi circadiani, la cura delle emozioni, la gestione dello stress, la limitazione degli stress evitabili ecc.

8) Puoi anche sceglierla con farina di grani antichi
Con farro, per esempio, o il senatore cappelli. Sarà più digeribile.

9) Intollerante al glutine?

Puoi optare serenamente per pizze con farine senza glutine e in cui non siano presenti tracce di amido di mais: può causare innalzamento della glicemia e gonfiore.

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