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Cappuccino day

Sanihelp.it – L’8 novembre è stato il cappuccino day: per l’occasione Parmalat,  attraverso un’indagine su un panel di consumatori e amanti del latte ha raccolto le preferenze, le abitudini e i segreti che gli italiani mettono in pratica tutti i giorni per creare il cappuccino perfetto e trasformare ogni tazza in una coccola quotidiana per iniziare la giornata con il piede giusto:


Il 91% degli interpellati ama il cappuccino e il 38% lo beve ogni giorno

Per l’82% degli intervistati è la bevanda perfetta per la colazione, un momento fondamentale della giornata.

C’è però anche chi lo apprezza in altri orari

Il 58% dei rispondenti non oserebbe mai bere un cappuccino dopo pranzo, per rispetto della tradizione italiana

Ognuno ha una ricetta unica e personale per il cappuccino perfetto a casa: dalla temperatura del latte allo strumento per montarlo, la schiuma ideale si ottiene in modi diversi

La tradizione italiana parla chiaro: il cappuccino si beve la mattina.


Anche gli intervistati coinvolti nel sondaggio confermano questa regola, con il 58% che non lo consumerebbe mai dopo pranzo.

Eppure, tra gli amanti della tradizione, c’è anche un 17% di ribelli che sceglie di sfidare le convenzioni e si concede un cappuccino a qualsiasi ora.

Un ulteriore 24% ammette di averlo bevuto almeno una volta dopo le 12, raccontando di essersi sentito osservato o di aver provato un sottile brivido, consapevole di star sfidando un’imprescindibile regola non scritta della tradizione.

Non ci sono invece norme che stabiliscano in che periodo dell’anno gustare il cappuccino: il 71% degli intervistati lo apprezza in ogni stagione, anche nei mesi più caldi, ma c’è anche chi preferisce sostituirlo con alternative più fresche durante l’estate.

A casa inoltre, secondo il sondaggio, sono tutti baristi provetti: oltre il 60% ha trovato il proprio metodo grazie a numerose prove e sperimentazioni, sviluppando una ricetta che è diventata personale e unica.

Anche gli strumenti di preparazione variano: il 45% degli intervistati preferisce il montalatte elettrico, mentre altri scelgono il tradizionale frullino manuale o la comodità della macchina da caffè.

Non manca il dibattito sulla temperatura del latte: c’è chi inizia con latte freddo, chi preferisce quello a temperatura ambiente e chi lo scalda prima di montarlo.

Anche le aggiunte sono molto divisive: il 29% ama il cappuccino al naturale, il 30% aggiunge zucchero, e il 31% arricchisce la schiuma con una spolverata di cacao.

Le combinazioni di passaggi e ingredienti sono infinite e rendono ogni cappuccino unico.

Sei persone su dieci descrivono il loro cappuccino come un piacere goloso, infatti il 59% ama gustare la schiuma al cucchiaino per apprezzarne la consistenza soffice, paragonata dal 46% dei rispondenti a una soffice nuvola primaverile.

Il cappuccino è percepito proprio come una coccola per affrontare al meglio la giornata, talmente apprezzata che i rispondenti hanno desiderato di provare quella sensazione avvolgente anche nei contesti più insoliti.

Un 34% confessa di aver desiderato un cappuccino durante una riunione di lavoro importante o prima di un esame, mentre un 26% sogna di sorseggiarlo a bordo di un aereo, guardando fuori dal finestrino con occhi sognanti, e un 19% lo immagina perfetto per accompagnare un rilassante massaggio in spa

I viaggiatori nostalgici, infine,  lo vorrebbero gustare anche all’estero, dove, immancabilmente, non è mai come in Italia.

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