Sanihelp.it – Bere caffè può aiutare a prevenire il diabete?
La letteratura scientifica riporta che bere 3-4 tazzine di caffè al giorno sembrerebbe associarsi a un rischio inferiore di circa il 25% di sviluppare la patologia, rispetto ad un consumo inferiore o nullo.
Una quantità perfettamente in linea con il parere scientifico dell’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che afferma che 400mg di caffeina al giorno (circa 3-5 tazzine di caffè) sia la dose corretta per la maggior parte delle persone.
La letteratura che sostiene il ruolo di questa bevanda nella riduzione del rischio di sviluppare il diabete è molto vasta e dettagliata.
L’ISIC, l’Institute for Scientific Information on Coffee, segnala numerose evidenze scientifiche sul tema, come il fatto che il caffè con caffeina possa proteggere maggiormente le donne rispetto agli uomini dalla possibilità di sviluppare il diabete e che anche il decaffeinato abbia effetti protettivi.
Cosa rende il caffè un alimento così prezioso?
è una miscela complessa di sostanze che, oltre alla più nota caffeina, contiene anche una varietà di composti bioattivi alleati del benessere, come i polifenoli. Alcune ricerche suggeriscono che questi composti possano influire sul metabolismo del glucosio e potrebbero essere associati a un minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
È stato evidenziato inoltre come l’assunzione a lungo termine di caffè possa anche contribuire al carico antiossidante totale della dieta, aiutando a limitare lo stress ossidativo e, di conseguenza, l’insorgenza della patologia.
In paesi come l'Italia, la Grecia, la Spagna e la Turchia, il caffè è immancabile nell’alimentazione come nelle usanze della vita quotidiana: il classico espresso italiano, il caffè greco, il caffè turco e il caffè spagnolo sono solo alcuni esempi di come il caffè sia preparato e consumato in modi unici.
Il diabete èuna patologia che mette in evidenza la connessione tra abitudini alimentari, attività fisica e la situazione di malattia.
La chiave per arginare il dilagare di questa patologia consiste nell’apportare dei cambiamenti alla proprio al proprio stile di vita, adottando una dieta equilibrata comprenda tutti gli alimenti che possono fare la differenza.