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Oncowellness: al via la seconda edizione

Sanihelp.it – È stata appena lanciata la seconda stagione di Oncowellness, progetto di Pfizer lanciato nel 2022 dedicato al benessere psico-fisico delle persone con storia di tumore, che quest’anno si focalizza sull’alimentazione e sulle terapie o pratiche non farmacologiche integrate.


Il progetto è supportato da una coalition di oncologi, nutrizionisti, fisiatri, riabilitatori, trainer e in collaborazione con le Associazioni pazienti partner: AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma, Europa Donna Italia, Fondazione IncontraDonna, Susan G. Komen Italia, APS Associazione PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie Uroteliali e WALCE – Women Against Lung Cancer in Europe.

 Oncowellness è un progetto nato per fornire un punto di riferimento informativo sulla filosofia e sulle attività legate al wellness in oncologia, con indicazioni generali sui possibili benefici di tutto ciò che non è cura del cancro in senso stretto: l’insieme di tutte quelle pratiche che aiutano e sostengono il paziente durante e dopo le cure. 

Nutrizione e alimentazione sono il focus principale dell’edizione 2023 di Oncowellness, con il coinvolgimento di un testimonial d’eccezione: lo chef stellato e personaggio televisivo Carlo Cracco.

Nell’area Sapori e Salute della piattaforma (www.oncowellness.it) sono disponibili il ricettario speciale, che coniuga appetito e vantaggi nutrizionali e le video-ricette esclusive realizzate dallo Chef per Oncowellness

Il board di esperti di Oncowellness, inoltre,  guida in un excursus alla scoperta degli ingredienti utilizzati dallo chef nella preparazione dei piatti, con curiosità salutistiche e gastronomiche.

 


Numerosi studi dimostrano che un’alimentazione corretta, equilibrata e variata può diminuire il rischio di sviluppare molti tumori, e aiuta le persone che convivono con una malattia oncologica ad affrontare meglio il percorso di cura.

Esiste un forte legame tra cibo e tumori, sia in termini di prevenzione che di supporto durante il trattamento.

Mantenere un’alimentazione corretta, sana, varia ed equilibrata è importante, infatti, per conservare un peso corporeo ottimale, la massa muscolare e le forze durante il percorso di cura.

La malnutrizione, fenomeno frequente tra i pazienti oncologici, è un impoverimento delle riserve energetiche e di nutrienti che può compromettere in maniera importante lo stato di salute di una persona e va considerata una malattia nella malattia.

Se il paziente oncologico non si nutre in maniera adeguata o a sufficienza gli effetti collaterali delle terapie possono peggiorare e potrebbe essere necessario sospendere i trattamenti.

La piattaforma Oncowellness.it, accessibile in ogni momento e totalmente gratuita, offre informazioni e risorse pratiche sul wellness in oncologia, con indicazioni generali sui benefici potenziali per tutti i tumori e un focus specifico su quattro tipologie di tumore: tumore della mammella, tumore del polmone, tumori genitourinari, tumori del sang

 

Oncowellness è un progetto che coinvolge, oltre a quella nutrizionale, anche la sfera dell’attività motoria, considerata alla stregua di un trattamento non farmacologico che migliora lo stato di forma generale; e la sfera del benessere psico-fisico, in quanto le pratiche non farmacologiche integrate si prendono cura a 360 gradi della persona con tumore.

Le pratiche non farmacologiche integrate sono quelle che vanno dallo yoga alla meditazione, dall’agopuntura ai massaggi, dal TaiChi alla digitopressione, alla musicoterapia e altre ancora, che non curano i tumori, ma si prendono cura del benessere delle persone con tumore, inteso come un unicum corpo-mente, lungo tutta l’esperienza e il percorso di cura del cancro facilitando l’aderenza alle terapie e migliorando la qualità di vita.

La scelta di una determinata pratica non farmacologica integrata avviene sulla base dello stato nutrizionale del paziente e deve adattarsi agli specifici problemi causati dalla stessa malattia e agli effetti collaterali dei trattamenti necessari per affrontarla.

Le pratiche non farmacologicheintegrate vengono utilizzate per i disturbi del sonno, lo stress, i disturbi dell’umore, il dolore, la fatigue, la nausea.

 

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