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Giornata Nazionale dell’Alimentazione Nutrizione e Cuore

Sanihelp.it – Si è conclusa la settimana scorsa una due giorni di congresso organizzato dal Presidente CREA, prof. Carlo Gaudio, e dal Presidente SIC – Società Italiana di Cardiologia – prof. Pasquale Perrone Filardi, per fare il punto sul rapporto fra alimentazione sana, varia e bilanciata e prevenzione delle malattie cardiovascolari.


«Come CREA – ha dichiarato alla fine dei lavori il prof. Carlo Gaudio, presidente dell'Ente pubblico di ricerca e fondatore del Congresso – abbiamo voluto fare, con la massima società di cardiologia italiana, la SIC, il punto sugli effetti salutari e preventivi di una corretta e sana alimentazione. E, dato il successo di questa prima giornata nazionale dell'Alimentazione, Nutrizione e Cuore, evento unico e pioneristico in Europa, procediamo che sarà ripetuta anche nei prossimi anni. Gli illustri relatori di questo importante Congresso, svoltosi nella magnifica cornice della Sala Spadolini del Collegio Romano – ricercatori ed esperti del CREA assieme ai Docenti universitari e primari della cardiologia italiana – hanno messo in evidenza che la Dieta Mediterranea è da seguire sempre di più e sin dall'età scolare. Con le sue giuste quantità – ha spiegato ancora Gaudio  –  con la varietà e freschezza dei suoi alimenti, con la sua stagionalità, con il consumo moderato nei pasti principali di olio extravergine d'oliva e di vino – grazie al legame dei prodotti di qualità con la tipicità dei territori da cui provengono, fonte di ricchezza anche culturale e sociale – la Dieta Mediterranea è  lo stile  alimentare che più di ogni altro ha dimostrato di produrre significativi benefici sulla salute, come è provato dalla longevità degli Italiani».

Durante i lavori del congresso molto si è discusso su come il microbioma intestinale può condizionare la salute cardiovascolare, ma anche dell’impatto che una scorretta alimentazione ha sul rischio cardiovascolare.

Come pure tale rischio è negativamente influenzato da un consumo eccessivo di sale e dall’abuso di droghe fino dall’adolescenza

Un interesse specifico è stato rivolto alle endocarditi in preoccupante aumento negli ultimi due anni.

Non è mancato  un focus sul cioccolato e i suoi benefici per la salute e un approfondimento sul rapporto tra consumo moderato di vino nell’ambito della dieta mediterranea e salute cardiovascolare. 

«La Società Europea di Cardiologia, la più rinomata al mondo  per Paesi aderenti e numero di iscritti, già dal 2021 ha fortemente raccomandato, nelle sue Linee Guida di prevenzione, la Dieta Mediterranea, riconosciuta come l’unica fortemente protettiva per il sistema cardiovascolare. All’interno della quale – ha sottolineato il Presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC), prof. Pasquale Perrone Filardi – è raccomandato un consumo giornaliero moderato di vino che, anche in grandi studi epidemiologici, ha dimostrato di avere effetti protettivi sulle patologie cardiovascolari e favorevoli sulla mortalità per tutte le cause».


Sulla stessa lunghezza d’onda il iProf. Gaetano Tanzilli, primario cardiologo del Policlinico Universitario della Sapienza di Roma, che ha concluso: «Il vino da sempre è considerato un complemento della dieta. Quella che evince negli ultimi anni non è più una questione di cultura e di tradizione, ma soprattutto un’evidenza scientifica. Infatti, studi controllati, studi randomizzati, studi osservazionali hanno inequivocabilmente dimostrato che il consumo moderato, ma anche regolare nel tempo e soprattutto, così come inserito nella Dieta Mediterranea, nel contesto dei pasti, produce effetti benefici in termini di mortalità totale e di riduzione degli eventi cardiovascolari».

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