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Sindrome post-vacanze

Sanihelp.it – Tornare alla solita routine dopo un periodo di vacanza non è facile e di solito, è tanto più difficile riabituarsi alla vita di sempre quanto più lungo è stato il periodo di ferie.


Si parla in genere di sindrome post vacanza; come spiegano gli esperti di Guidapsicologi.it si tratta del  disturbo dell'adattamento mentale e fisico causato dal ritorno alla routine, dallo svegliarsi a seconda dell'orario di lavoro, mangiare durante la pausa pranzo.

Si supera facilmente, si fa per dire,  attraverso una rieducazione mentale e soprattutto fisica, perché è il corpo stesso che si è disconnesso più del normale grazie al riposo e allo zero stress.

La sindrome si caratterizza  per : 

Sentimenti negativi e umore basso

Ansia ingiustificata (anticipare in termini di tempo cosa accadrà al ritorno)

Mancanza di energia e desiderio


Sensazioni di nostalgia per i luoghi e i momenti vissuti

Stanchezza continua

 A gestire meglio questa sintomatologia sono di sicuro i bambini: con il ritorno a scuola.

Gli adulti possono gestire la sindrome e superarla come i bambini, vivendo il rientro alla routine come un ritorno a scuola senza drammi, senza pressioni e soprattutto senza anticipazioni.

La durata media della sindrome post vacanze è di 7 giorni.

La gestione di questa sindrome passa anche da una corretta alimentazione.

è molto importante allestire piatti che contengono alimenti alimenti ricchi di potassio come l'avocado o la banana  generalmente molto efficaci per contrastare il senso di stanchezza.

Un altro gruppo di alimenti che danno più energia possono essere noci, cioccolato fondente, semi di chia, uova e miele.

Per combattere l'apatia e la riluttanza, semaforo verde per latte, cereali integrali, cacao e noci, che sono ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale per aumentare i livelli di serotonina, l'ormone della felicità.

Per dormire meglio dopo le vacanze, la melatonina  aiuta ad avere una migliore qualità del sonno, ed è presente nei pomodori, nelle ciliegie, nel riso e nelle noci. 

Dello stesso avviso anche  la dott.ssa Annamaria Acquaviva – dietista e nutrizionista del Board in Italia di  California Prune Board: «Il buonumore inizia anche dalle buone abitudini a tavola. Infatti è dimostrato che mangiare a orari regolari influisce positivamente sulle molecole che regolano il buon umore. Per favorire il tono dell’umore è bene evitare le diete restrittive, è invece importante rispettare tutti i fabbisogni dell’organismo. Dopo le eccezioni e gli strappi alle regole delle vacanze estive, è fondamentale tornare a un’alimentazione varia ed equilibrata, con il corretto apporto di tutti i nutrienti essenziali. Verdura e frutta meglio se multicolori, cereali integrali, proteine salutari (pesce, anche azzurro, uova, verdura, legumi e carne magra, preferendo la bianca) e grassi ‘buoni’, come l’olio extra vergine di oliva, la frutta a guscio o i semi oleosi». 

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