Sanihelp.it – Aderire ai principi della Dieta Mediterranea, scegliere quindi di condire con olio extravergine di oliva preferibilmente a crudo, preferire i carboidrati integrali, la frutta e la verdura di stagione, i legumi, limitare le carni rosse, i formaggi grassi, i salumi e i grassi animali in genere aiuta a tenere sotto controllo i biomarcatori che segnalano le infiammazioni.
Partendo da questo presupposto ricercatori della Tehran University of Medical Sciences, in Iran hanno seguito 250 pazienti ospedalizzati per Covid, di età compresa fra i 18 e i 65 anni.
Le 250 persone reclutate per lo studio si sono impegnate a compilare un questionario relativo alle abitudini alimentari dei partecipanti.
La gravità dei sintomi Covid di questi pazienti è stata valutata attraverso il National Institutes of Health's Coronavirus Disease 2019 report.
Dall’incrocio di questa mole di dati è emerso che i pazienti che più aderivano alla Dieta Mediterranea avevano anche livelli sierici di proteina C-reattiva e velocità di eritrosedimentazione più bassa (VES).
Questi pazienti, inoltre, hanno manifestato fino al 77% di probabilità in meno di sviluppare una una forma grave di Covid-19.
Si è visto che maggiore era l’aderenza al modello Mediterraneo più blandi sono stati sintomi come dispnea, tosse, febbre, brividi, debolezza, mialgia, nausea, vomito e mal di gola.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers In Medicine.