Sanihelp.it – I mirtilli sono ricchissimi di polifenoli e sono moltissimi gli studi che stanno indagando i possibili effetti benefici che il consumo regolare di mirtilli può sortire.
Uno studio recentemente condotto presso l'università del Maine e pubblicato sulla rivista Applied Physiology, Nutrition and Metabolism ha evidenziato come il consumo di circa due tazze al giorno di mirtilli selvatici può essere di grande aiuto nella sindrome metabolica.
Lo studio in questione è stato condotto su un modello animale, ma i ricercatori si dicono convinti che tali risultati sono del tutto replicabili negli esseri umani.
I polifenoli contenuti nei mirtilli selvatici, nello specifico, sembrano in grado di normalizzare il profilo lipidico e regolare i fenomeni di vasocostrizione e vasodilatazione che sono spesso alla base delle anomalie pressorie di chi soffre di sindrome metabolica.
Il consumo regolare di mirtilli selvatici, infine, sembra agire positivamente anche sull'infiammazione un altro fattore caratteristico della sindrome metabolica.