Sanihelp.it – Gli esami di maturità sono uno scoglio per tutti, anche per gli studenti più preparati: secchioni e non si lasciano prendere dal panico e quasi tutti, qualche giorno prima delle fatidiche prove hanno l’impressione di non sapere niente di nessuna materia.
L’ansia da esami di maturità porta ad assumere abitudini scorrette soprattutto in campo alimentare: una sana alimentazione, invece, supporta lo studente e lo può aiutare a meglio superare questa prova importante.
Vi è una strettissima connessione fra glucosio circolante e attività cerebrale: per questo la colazione è un pasto fondamentale perché il cervello, dopo il digiuno notturno ha bisogno di glucosio per carburare e potersi concentrare.
Senza colazione, dunque, non è pensabile una mattinata di studio intenso e proficuo: via libera quindi a latte, prodotti da forno, marmellata e frutta.
Dopo la colazione, a metà mattina, è utile fare uno spuntino, poi il pranzo, la merenda e infine la cena, insomma nessun pasto va saltato e l’ideale sarebbero 5 pasti al giorno.
è ancora meglio quando i pasti si svolgono in famiglia perché oltre al cibo anche il giusto sostegno psicologico ha il suo peso.
Un supporto che sicuramente non può essere fornito dagli energy drink che molti studenti assumono per aumentare il numero di ore di veglia nel vano tentativo di assimilare il maggior numero di concetti possibili.
Stare svegli più a lungo, però, non significa assolutamente essere più concentrati, senza contare che il sonno ha anche il compito di fissare meglio i concetti appresi durante il giorno.
Gli studenti quindi, dovrebbero curare attentamente la loro alimentazione, farsi consolare da qualche manicaretto di mamma o di nonna (senza esagerare con le calorie!) e trovare un po’ di tempo per passeggiare, meditare, fare una corsa per eliminare l’ansia e lo stress.