Sanihelp.it – Mai come quest’anno la percentuale di lavoratori attenti a consumare pranzi equilibrati è stata così alta: quasi il 50% presta particolare interesse a questo aspetto. Allo stesso modo, il 40% dei ristoranti osserva un costante aumento della richiesta di pasti bilanciati, all’insegna di un’alimentazione sana e sostenibile.
È quanto emerge dall’ottava edizione del Barometro Food di Edenred, un’indagine sulle abitudini dei lavoratori in pausa pranzo realizzata in 8 Paesi, che ha coinvolto oltre 11mila lavoratori europei e quasi 2mila ristoratori.
Il 55% dei dipendenti, rivela il sondaggio, preferisce scegliere un piatto salutare in pausa pranzo, il 77% sottolinea l’importanza di mangiare cibo stagionale e a chilometri zero, il 50% evita snack grassi, salati o zuccherosi, il 40% è costante nella dieta salutare, il 46% sceglie un tipo di preparazione che non prevede l’aggiunta di grassi
Per 6 lavoratori su 10, non è indispensabile mangiare grosse quantità di cibo, mentre ben l’84% ritiene importante che le pietanze siano buone e bilanciate. Due su 10 riescono a raggiungere le 5 porzioni di frutta giornaliere consigliate dalle linee guida nutrizionali, mentre un terzo mangia legumi o cereali.
Dai dipendenti arriva inoltre la richiesta di un maggior coinvolgimento dell'azienda nella promozione di uno stile di vita sano: il 40% gradirebbe che fornisse gratuitamente frutta fresca in ufficio o sul luogo di lavoro, il 60% vorrebbe offerte per praticare attività fisica in palestra.
Dalla parte dei ristoratori: il 37% ha rilevato nell’ultimo anno un aumento della domanda di cibi equilibrati e salutari, mentre il 38% ha percepito negli ultimi 12 mesi una crescita del consumo di piatti equilibrati e in linea con una dieta sana.
La scelta di una pausa pranzo salutare e all’insegna dell’equilibrio nutrizionale sembra essere diventata una tendenza comune tra i lavoratori anche nel resto d’Europa. La qualità nutritiva e l’utilizzo di prodotti di stagione sono gli aspetti le cui percentuali si attestano al livello più alto mai raggiunto, rispettivamente al 80% e 70% del campione.
Quasi il 50% dei dipendenti dichiara che l’equilibrio delle pietanze influenza la propria scelta al momento del pranzo, subito dopo il desiderio di cosa mangiare in quel momento (51,7%) e prima delle considerazioni sul prezzo (42,7%). Quasi l’80% dei lavoratori considera la qualità nutritiva importante, quando sceglie il ristorante. Quasi 7 su 10 considerano importante che i ristoranti usino e ingredienti di produzione locale di stagione.
Il 40% dei titolari e del personale dei ristoranti ha osservato un aumento della domanda di pasti equilibrati. Il 36% ha notato un incremento delle vendite di pasti sani. Il 53% nega che sia più costoso preparare pasti sani.