Sanihelp.it – Ogni genitore con la ripresa delle attività scolastiche è preoccupato che il proprio figlio mangi correttamente.
Imparare i principi della corretta alimentazione è fondamentale sin dalla prima infanzia perché salvaguarda la salute e preserva dallo sviluppo di malattie metaboliche nell’età adulta e aiuta le performance cognitive.
Quali sono i consigli da seguire affinchè bambini e adolescenti si nutrano correttamente?
A rispondere è la dott.ssa Federica Almondo, nutrizionista reperibile sul sito e la app di uno dei siti leader in Italia per la prenotazione di visite mediche specialistiche: «Secondo i dati del Ministero della Sanità in Italia un bambino su tre è in sovrappeso. Di fronte a questa percentuale preoccupante credo fermamente che anziché dare indicazioni specifiche su cosa e quanto far mangiare ai nostri figli sia invece più
rilevante parlare di educazione alimentare. Solo in questo modo cresceranno adulti che sapranno mangiare rispettando i propri bisogni e i propri gusti, tenere sotto controllo il peso e di conseguenza prevenire o ritardare l’insorgenza di molte malattie. Quegli stessi adulti diventeranno i primi artefici della propria salute in virtù di scelte consapevoli che avranno imparato in famiglia».
Ecco, dunque, che bisognerebbe svegliare il proprio figlio per tempo al mattino e assicurarsi che assuma una colazione che gli garantisca la giusta quota di carboidrati, grassi e proteine poiché dopo il riposo notturno, che dovrebbe consistere in 10-12 ore di sonno continuativo, l’organismo e in particolare il cervello hanno la necessità di carburare correttamente.
Non mangiare al mattino, porta ad eccedere con l’alimentazione di sera, ad appesantirsi e a rendere poco a scuola.
L’importante a colazione come durante tutti gli altri pasti, è non eccedere con le porzioni e limitare se non evitare l’introduzione di zuccheri inutili.
Questo significa che non bisogna demonizzare dolciumi e caramelle, ma neppure elargirne senza soluzione di continuità.
È necessario educarli fin da piccoli a mangiare frutta e verdura: i bambini sono restii a consumarne, ma saranno invogliati se coinvolti nella loro preparazione, se si abitueranno ad acquistarli seguendone la stagionalità e soprattutto se li vedranno regolarmente portati in tavola e consumati da mamma e papà.
Andiamo sempre di fretta e questa è una realtà, però almeno durante i pasti i genitori dovrebbero cercare di nutrirsi in relax per non mettere ansia ai ragazzi, cercando di tenere fuori tensioni, discussioni e tv dalla convivialità del pasto.