Sanihelp.it – Secondo l’OMS colpisce il 60% della popolazione mondiale. E’ la pandemic fatigue, una condizione legata all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che si esprime con una profonda sensazione di malessere sia fisico che mentale, ansia, malumore, depressione e stanchezza.
Un quadro piuttosto complesso che merita di essere affrontato da più prospettive con pratiche di benessere e anche facendo attenzione a quello che si porta in tavola. La ricetta della felicità passa per alimenti semplici, di facile reperibilità, da combinare in un mix di pietanze salutari e piccole trasgressioni.
«Un quadratino di cioccolato ad esempio» commenta il professor Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo dell’Università Campus Biomedico di Roma « è un piccolo peccato di gola che senza pesare troppo sulla bilancia regala buonumore: etanolamina e feniletilamina presenti nel cioccolato aiutano infatti a tenere sotto controlla la fatica, riescono a dare euforia e trasmettono un certo senso di benessere e appagamento».
«Anche le carni bianche contribuiscono ad aumentare il benessere perché sono ricche di triptofano, un amminoacido importante per il buonumore. Inoltre sono alimenti leggeri e nutrienti, che non appesantiscono o rallentano la digestione» spiega Piretta. «Infine non va dimenticata la frutta secca che contiene una gran quantità di magnesio, un minerale che contribuisce al rilassamento muscolare, conferendo sensazione di rilassatezza e riposo».
E se è proprio vero che il cibo è uno degli ingredienti segreti della felicità, occhio all’anagrafe perché ogni età ha il suo alimento dedicato al buonumore e anche le attività più giuste per allentare stress e ansia.
La psicoterapeuta Paola Medde suggerisce, per gli anziani, una breve passeggiata all'aperto e un po’ di giardinaggio con le proprie piante a casa; potrebbero aiutare a superare il senso di solitudine, a distrarsi e a ritrovare il sorriso.
Per questa fascia d'età anche scegliere la ricetta giusta da portare in tavola e con i corretti abbinamenti è fondamentale: un piatto di pollo o tacchino accompagnato da ananas, ad esempio, aiuta ad aumentare il benessere. «Da una parte la vitamina C dell’ananas favorisce l’assorbimento del ferro del pollo e aumenta le difese immunitarie» commenta Piretta. «Dall’altra il frutto è ricco di bromelina, un enzima che stimola la digestione delle proteine e libera il triptofano per dare benessere».
E cosa suggerire agli adulti, incollati per ore allo schermo del computer e costretti a mille compromessi tra il lavoro, la famiglia e i figli? Parole d’ordine: ritrovare positività e ottimismo. Ed essere capaci di dare il buon esempio ai bambini che, inevitabilmente, assorbono gli umori dei grandi. «Parola d’ordine condivisione: serve ritrovare il senso dello stare assieme divertendosi magari con una gara di cucina, un gioco semplice che diventa al tempo stesso motivazionale e allegro» rivela la dottoressa Medde.
E per ritrovare la felicità anche a tavola, per tutti una bella spolverata di cacao. Dopo un pasto leggero a base di carni bianche, magari una maxi insalata mista servita come piatto unico, si può trasgredire senza problemi con una torta al cioccolato, perfetta per stimolare euforia, gratificare il palato e alleviare la sensazione di stanchezza.
La condivisione è fondamentale anche per i più giovani che, come consiglia la dottoressa Medde, potrebbero ritrovare il buonumore sviluppando la propria creatività in un hobby. A tavola un piatto moderno ed esotico come un’insalata fredda di pollo con cereali o cous cous può essere d’aiuto:se accompagnato da verdure a foglia larga, contenenti magnesio, questo piatto può contribuire al rilassamento e al benessere dell’organismo soddisfando al tempo stesso la voglia di novità dei più giovani.
«Pollo e tacchino contengono aminoacidi di proteine nobili, triptofano che poi si converte in serotonina» commenta il professor Piretta «I cereali, soprattutto integrali, contengono anche loro triptofano e aggiungono sali minerali, magnesio e potassio».