Sanihelp.it – Complici gli sbalzi di temperatura e il clima profondamente umido i virus parainfluenzali hanno iniziato a mietere tante vittime: mal di gola, tosse, raffreddore, vomito e diarrea sono all’ordine del giorno per i medici di medicina generale, i farmacisti e più in generale per tutti gli operatori sanitari.
Quest’anno come ampiamente annunciato il virus influenzale dovrebbe essere più aggressivo e se la campagna vaccinale non sarà adeguata, come negli ultimi anni durante i quali non si è raggiunta neppure una copertura del 50%, vi potranno essere gravi sequele per la popolazione generale.
Sul Daily Mail, proprio in questi giorni è stata ribadita l’importanza della dieta e in particolare come il consumo costante di specifici alimenti possa contribuire a una migliore efficienza del sistema immunitario che è il solo a poter garantire una migliore resistenza all’attacco di virus influenzali e parainfluenzali.
Fra le spezie da utilizzare quotidianamente c’è di sicuro l’aglio che può vantare proprietà antibatteriche e antivirali; da consumare regolarmente anche la patata americana che per il suo contenuto in vitamina A aiuta a rinforzare le difese immunitarie.
Come snack andrebbero scelte regolarmente alcune mandorle che hanno una buona azione contro i processi infettivi; a colazione non bisognerebbe mai farsi mancare un vasetto di yogurt naturale che contribuisce al benessere intestinale e a quello delle difese immunitarie.
D’inverno come d’estate è fondamentale idratarsi correttamente; se non si beve a sufficienza molte reazioni metaboliche non riescono a svolgersi adeguatamente e a risentirne è anche l’efficienza del sistema immunitario.
Per dolcificare è buona abitudine ricorrere al miele più che allo zucchero per le sue proprietà antibatteriche e antivirali.
Se nonostante tutte le accortezze del caso ci si è già ammalati è bene ricordare che è utile consumare brodo di pollo, che è leggero, digeribile e aiuta a riscaldarsi quando è molto freddo.