Sanihelp.it – «La ritenzione idrica che provoca inestetismi su glutei, gambe e pancia spesso è causata da scarsa idratazione, ma anche da eccesso di sale. Per eliminarla basta fare attenzione al sale nascosto, non solo nei prodotti confezionati industrialmente, ma anche negli alimenti naturalmente ricchi di sodio, come le uova di gallina, la salsa di soia o il salmone affumicato», spiega Elisabetta Orsi, nutrizionista e naturopata già consulente ufficiale della F.I.G.C Nazionale di Calcio Italiana per i Mondiali 2014.
Occhio alle etichette: le informazioni nutrizionali consentono di individuare il sodio nascosto negli alimenti confezionati, nei condimenti e nei piatti precotti. Attenzione alle sigle E250-E251 nitrato e nitrito di sodio, presenti nei prodotti conservati, oppure alle sigleDA E620 A E625, alla presenza di acido glutammico e glutammato monosodico.
Nel mirino dell’Oms anche alcuni prodotti cult: gli alimenti trasformati hanno maggiori probabilità di contenere elevate concentrazioni di sodio, anche quando riportano la dicitura light. Il sale è presente nei prodotti conservati (salumi e formaggi), trasformati (scatolame, patatine, snack), nei sughi pronti, nei surgelati, in cracker, pane ebiscotti. Non a caso l’Oms, che raccomanda un consumo giornaliero di sodio inferiore ai 5 mg per un adulto, sta valutando la possibilità di creare etichette speciali per alcuni dei prodotti a maggior apporto di sodio – come il Prosciutto di Parma e Parmigiano reggiano, ma anche la pizza, ilvino e l’olio extravergine, per frenarne il consumo.
Nemmeno i dolci si salvano dall’eccesso di sodio. Qualche esempio? In media dentro a 20 grammi di biscotti ci sono 0,1 gr. di sale e in unabrioche da 40 gr. sono presenti 0,4 gr. di sale. E ancora: in quattro cucchiai di cereali per la prima colazione ci sono 0,3 gr. di sale, mentre una merendina da 35 gr ne contiene 0,3 gr.
Prive di colesterolo, lattosio e caseina, le bevande vegetali sono ricche di zuccheri semplici e forniscono energia pronta all’uso con un apporto calorico contenuto e pochi grassi. Tuttavia, la maggior parte contiene da 0,02 a 0,1 mg. di sodio, così come le bevande gassate industriali – basti pensare che una lattina di coca cola da 330 ml contiene 50 mg di sodio. Ma non solo: moltisucchi di frutta confezionati contengono addirittura 1 mg di sodio per 100 ml.
Alcuni dei più comuni integratori di sali minerali contengono, oltre a zucchero, coloranti, conservanti, quantitativi di sodio più o meno elevati. È necessario, quindi, dopo aver individuato per quali specifiche esigenze vanno assunti, per esempio, per compensare ipersudorazione, stanchezza, crampi, nervosismo, dolori muscolari ed eventuale difficoltà nel recupero post attività fisica, scegliere il prodotto più indicato per il reintegro. Per capire se un prodotto è ricco di sale, controllate la tabella nutrizionale degli alimenti e considerate che il valore di riferimento dovrebbe essere inferiore a 1-1,2 g ogni 100 grammi. Per insaporire le vostre pietanze privilegiate le spezie e il limone.