Sanihelp.it – L’estate è ormai arrivata, ma se per la maggior parte degli studenti la stagione estiva coincide con l’astensione dalle lezioni a giugno, luglio e agosto, per chi lavora le ferie sono ancora lontane e si riducono, spesso, alle sole due settimane di agosto.
Con quale stato d’animo, dunque, gli italiani affrontano gli impegni che ancora incombono e come cercano di arrivare in forma all’appuntamento con le ferie?
Molto interessante, in questo senso, una ricerca Doxa/Ichnusa, storico brand di birra sardo, realizzata su un campione rappresentativo di 1000 persone che ha evidenziato come, per l’84% degli interpellati la routine sia insopportabile e addirittura insostenibile per il 94% degli under 24.
Ecco perché 1 intervistato su 4 si dichiara insoddisfatto della propria vita: gli interpellati si dicono stanchi a causa degli impegni serrati fra lavoro, studio e casa anche se, saggiamente un 34% del campione preso in considerazione si dichiara unico artefice del proprio destino!
Come si spezza dunque la routine?
Gli intervistati hanno individuato tre strategie principali in proposito: vivere momenti di spensieratezza con i propri cari, ritagliarsi del tempo libero per se stessi e progettare un breve viaggio, anche solo per un fine settimana.
Il cibo per tutti gli intervistati non è solo un mezzo di sostentamento, ma anche e soprattutto un momento di convivialità e occasione per ritrovare autenticità: l’86% degli intervistati cerca cibi genuini e tipici di un certo territorio, in pratica si cercano piatti in grado di raccontare una storia, preparati sempre nello stesso modo da secoli, senza contaminazioni e compromessi.
Alla luce di queste considerazioni si capisce perché non è per niente insolito ricercare ristoranti e osterie che valgono il viaggio lungo anche solo un week end, per bontà e originalità, anche se fuori dagli itinerari classici.
Per coloro per i quali, però, il cibo non è solo un momento di condivisione, convivialità e un modo per spezzare dalla routine, ma una sorta di problema, poiché a causa di errori alimentari si trovano a convivere con kg di troppo, se non addirittura con obesità e sovrappeso arriva un’interessante novità.
Almeno per chi lavora a Roma e Milano, fa orario d’ufficio e deve pranzare sul lavoro, il marketplace della salute Miodottore, si è alleato con un servizio di food delivery.
I nutrizionisti del marketplace, in pratica, hanno ideato un vero e proprio menù perfettamente equilibrato e light e lo hanno messo a disposizione dei ristoranti che confezionano cibo d’asporto. In questo modo direttamente sulla sedia del proprio ufficio possono arrivare per tutta la settimana, piatti che fanno parte di una dieta sana, equilibrata, ricca di vitamine, fibre e antiossidanti.
Qualche esempio di quello che si può ordinare?
Si va dallo spezzatino di seitan, caponata e riso nero con centrifuga verde, al branzino ai profumi e birra ambrata, al pollo e frullato di banana, maracuja e arancia con granella di pistacchi e pomodorini confit fino all’insalata di broccolo siciliano ed estratto di barbabietola rossa, acai, mela e zenzero.