Sanihelp.it – Il fenomeno dei prodotti vegetariani e vegani è in crescita a livello globale e fa segnalare tendenze significative nei mercati e in ambito sociale e culturale. Uno dei cambiamenti più rilevanti è l’avvicinamento continuo ai prodotti veg anche da parte dei consumatori che non hanno scelto uno stile di vita vegetariano o vegano, un pubblico ampio che riconosce ormai a queste produzioni un valore sotto aspetti diversi negli ambiti salutistico, etico e qualitativo.
Una recente ricerca Mintel sui mercati internazionali rileva che nell'ultimo anno (luglio 2017 – giugno 2018) l’11% di tutti i prodotti alimentari e bevande lanciati sui mercati erano vegetariani e il 5% vegani, quest’ultimi quasi triplicati negli ultimi 5 anni, con una crescita del +175%.
Rinnovata attenzione da parte di consumatori italiani e delle aziende alle ricette e ai prodotti veg tradizionali appartenenti alla dieta mediterranea. Nel nostro Paese vegetariani e vegani rappresentano circa l’8% della popolazione e, secondo un’analisi sul portale Tripadvisor, possono contare rispettivamente su un’offerta di 53.000 e 39.000 ristoranti con menù dedicati (Rapporto Eurispes 2018).
Il marchio V-Label – concesso dall’AVI Associazione Vegetariana Italiana attraverso valutazione documentale e eventuali audit di CSQA – ha registrato negli ultimi 3 anni una crescita esponenziale: +130% di prodotti in Italia, +50% in Europa con oltre 2000 aziende impegnate e la presenza in tutti i 5 continenti. Sempre più spesso sono i mercati stranieri a chiedere alle aziende italiane di adottare il marchio, ormai riconosciuto e credibile a livello internazionale.