Advertisement
HomeDietaRiso rosso e colesterolo: un vero e proprio farmaco naturale

Riso rosso e colesterolo: un vero e proprio farmaco naturale

25% in meno nel sangue

Sanihelp.it – Il riso rosso fermentato è ampliamento diffuso in Italia come cura per i livelli troppo alti di colesterolo nel sangue, che se troppo elevato rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Esso ha infatti delle proprietà benefiche indicate proprio per trattare questo problema, legato solitamente ad un’alimentazione non adeguata. Non essendo riconosciuto come farmaco ovviamente può causare degli effetti collaterali anche gravi, per questo l’assunzione deve essere regolata e monitorata da uno specialista.


Il segreto sta in una sostanza contenuta dal riso rosso appunto, la monacolina K. Questa sostanza ha un effetto paragonabile a quello delle statine, sostanze che invece sono contenute nei farmaci anticolesterolo, rendendo dunque il riso rosso fermentato un vero e proprio medicinale naturale. Attualmente la normativa italiana consente la vendita libera di prodotti che contengono fino a 10 mg/die di monacolina K. Somministrata a questo dosaggio, è in grado di portare a una riduzione del livello del colesterolo compresa in media tra il 19 e il 24 %.

Il riso rosso per il colesterolo è dunque un toccasana, come per la diarrea e le indigestioni, oltre che per la circolazione sanguigna. Gli integratori al riso rosso fermentato sono largamente utilizzati e facilmente acquistabili, ad esempio, sul sito di Wellvita. 

L’importante rimane consultare un medico prima dell’assunzione e accompagnarla ad un’alimentazione equilibrata e mirata, evitando i grassi di origine animale e sostituendoli con oli di origine vegetale, come olio d'oliva e di semi. Oltre a ciò sarebbe bene limitare il consumo di cibi ricchi di colesterolo, come le frattaglie, l'anatra, i salumi e i formaggi grassi, favorendo il consumo invece di pesce, carni bianche frutta, verdura e legumi.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...