Sanihelp.it – La sedentarietà forzata dovuta al lockdown e anche al freddo sommata con le inevitabili piccole, grandi trasgressioni delle feste hanno arrotondato la figura di molti italiani. E’ per questo che secondo un’analisi di Coldiretti/Ixe’ più di un italiano su tre, il 36%, ha deciso in questi giorni di mettersi a dieta.
Come tutti gli anni, anche per il 2020, nonostante la pandemia che ha tagliato drasticamente sulle grandi tavolate, si stima un aumento di circa due chili per gli italiani anche per via della forzata rinuncia all’attività fisica e all’aumento dei consumi alimentari quasi a compensazione di altre ristrettezze obbligate dal semi-lockdown.
Durante le feste dalle tavole delle case degli italiani sono spariti 67 milioni di chili tra pandori e panettoni, 63 milioni di bottiglie di spumante, 20mila tonnellate di pasta, 6 milioni di chili tra cotechini e zamponi più frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo pari a 3,5 miliardi, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno.
L’effetto del maggior consumo di cibi calorici abbinato a bevande alcoliche è anche aggravato dal fatto che l’abbuffata per le festività è stata spesso accompagnata dalla sospensione delle attività sportive e da una maggiore sedentarietà che ha ridotto il movimento fisico e favorito l’accumulo di peso.
Con la chiusura di palestre e piscine, per aiutare la remise en forme la Coldiretti ha stilato una lista dei prodotti le cui proprietà terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l’organismo e per accompagnare il rientro in salute alla normalità dopo gli stress dei banchetti natalizi.
Si parte con la frutta di stagione, arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure indicate per un detox alleggerente ci sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote.
Tutte le insalate e le verdure vanno condite con un filo di olio d’oliva, ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, è un ottimo astringente e cura l’iperacidità gastrica.
Le arance, continua nei suoi consigli la Coldiretti, sono una straordinaria fonte di vitamina C capace di stimolare il sistema immunitario, favorire la circolazione, ossigenare i tessuti e combattere i radicali liberi.
Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia. Le pere, invece, oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro.
Importante poi bere molto, anche un paio di litri di acqua al giorno. Valida alternativa all’acqua, che in inverno può risultare poco gradita, sono le tisane e il tè verde ricco di antiossidanti ma anche ottimo drenante che favorisce l’eliminazione dei liquidi e delle tossine che creano gonfiore e pesantezza.