Sanihelp.it – La stagione autunnale è piena di buoni propositi: così come riprendono gli impegni scolastici e lavorativi dopo il periodo della pausa estiva, così nella maggior parte delle persone nasce il desiderio di fare progetti e mettere in atto cambiamenti.
Fra questi buoni propositi immancabilmente, vi sono quelli legati al peso corporeo e alla forma fisica.
Per mettersi a dieta e correggere il proprio peso corporeo, però, occorre entrare in un’ottica di rigore e disciplina.
Proprio per provare a capovolgere questa prospettiva non proprio rosea, le pagine di un diario possono cercare di aiutare le persone, desiderose di recuperare il peso forma, a concentrarsi su specifici aspetti: il proprio benessere, l’introspezione e l’importanza nelle abitudini quotidiane.
Tutto questo con un unico obiettivo: raggiungere il proprio equilibrio e festeggiare le proprie riconquiste.
Niente diete mirabolanti o regimi dell’ultima moda, quindi, per chi decide di adottare Il Coccoladieta per i suoi primi 100 giorni di percorso: l’invito è sempre quello di rivolgersi a un professionista della salute per impostare un piano bilanciato e adatto a se stessi.
Fatto questo, giorno per giorno sarà possibile appuntare emozioni, lasciarsi ispirare dai tanti suggerimenti eprovare a vivere il tempo che si trascorre in cucina in un nuovo modo, con più leggerezza e piacere.
Ciascuna pagina è diversa dall’altra e tutte sono a colori e ricche di consigli.
«Il Coccoladieta ha già aiutato moltissime persone a fermarsi e a pensare: questo è il mio obiettivo– ha detto Elisa Origi, autrice del libro. -Imparare a volersi bene è la prima lezione che bisogna apprendere: solo così possiamo allenarci a capire che la conquista del benessere è frutto di un lavoro quotidiano. Per questo ho ideato questo diario e sono molto onorata di aver potuto, in questa seconda edizione, ospitare le prefazioni di due professionisti, il dottor Stefano Cattorini, nutrizionista e tecnologo alimentare e il dottor Corrado Pierantoni, endocrinologo e nutrizionistaclinico. La loro approvazione scientifica avvalla la rotta già tracciata con la prima edizione e offre ai futuri lettori la certezza di avere tra le mani un valido strumento di ausilio al proprio percorso».
«Quando si prende con se stessi l’impegno di seguire una dieta, quello che può mancare all’inizio è uno spazio per ritrovarsi – ha spiegato infine il dottor Corrado Pierantoni -riflettere sulle proprie abitudini alimentari, e se serve perché no anche sfogarsi. Ecco allora che un diario alimentare può rappresentare un prezioso alleato : ci regala infatti quella pazienza e dolcezza che può consolare e intrattenere in un momento della nostra vita che ci pare spesso costellato solo da proibizioni e sacrifici. Personalmente, consiglio molto spesso ai miei pazienti l’uso di un diario alimentare, anche per commentare insieme le evidenze raccolte durante le visite successive alla prima. Come tutti sanno, seguire una dieta davvero efficace non deve comportare né restrizioni eccessive, né digiuni: occorre invece imparare a nutrirsi nella consapevolezza di ciò che davvero può farci star bene e di ciò che, invece, finisce per essere superfluo e dannoso per la nostra salute prima ancora che per la nostra linea. Il Coccoladieta racchiude un’idea che mi è piaciuta da subito: sono pagine molto originali, nelle quali rifugiarsi. Sono scritte con il cuore e grazie ad esse si può trovare ispirazione, costanza, buon senso,empatia e creatività. Credo che tutto questo possa tenere lontani i miei pazienti da noiosi obblighi compilativi: questo diario, anche nella sua fisicità, può diventare un ottimo compagno di viaggio: del resto, nei libri, troviamo spesso degli amici preziosissimi»