Sanihelp.it – I formaggi ? Piacere allo stato puro. Il latte? Un elisir che induce al relax. Lo yogurt? Una coccola vellutata che disintossica e fav bene al benessere. Il burro? Una delizia che rende speciale ogni ricetta. La scienza (e le neuroscienze, in particolare) ha dimostrato che i prodotti lattiero-caseari contengono sostanze fondamentali per la produzione dei neurotrasmettitori cerebrali che determinano in modo diretto l'umore e influenzano il nostro benessere fisico e psichico.
Dopamina e noradrenalina svolgono un ruolo attivo sull’edonismo in tutti i suoi aspetti (come libido e socievolezza) e sono sintetizzate a partire dalla tirosina, un amminoacido che si trova nei formaggi. La dopamina è uno starter dinamizzante, che favorisce la motivazione e innesca il piacere, mentre la noradrenalina è un acceleratore, che stimola lo stato di veglia, l’attenzione e l’autostima.
Il neurotrasmettitore che favorisce la tranquillità e aiuta a controllare l’ansia viene sintetizzato dall'organismo a partire dall’acido glutammico, che si trova nei latticini, e da diversi ceppi di lattobacilli, presenti nei latti fermentati. L’acido glutammico viene trasformato dal cervello in glutammina, che ha un’influenza positiva sullo stress e sugli sbalzi d’umore, anche perché agisce positivamente sul microbiota.
Il neurotrasmettitore della calma e della felicità viene sintetizzato dai neuroni a partire da un amminoacido, il triptofano, che si trova soprattutto nel latte e nei formaggi: ha un ruolo fondamentale su umore e depressione, ansia e sonno, controllo dell’appetito e memoria. Per questo, un basso intake di triptofano e quindi una scarsa produzione di serotonina fa diventare impulsivi, aggressivi e ansiosi.
Le vitamine del gruppo B partecipano al funzionamento nei neuroni e alla produzione dei neurotrasmettitori, aiutando la concentrazione, contrastando la depressione e calmando il sistema nervoso. In particolare, la vitamina B12 impedisce il surplus di omocisteina, che è collegato alla depressione.