Sanihelp.it – La mattina si corre, troppo e spesso manca il tempo materiale di fare una buona prima colazione.
È un’errore, però, e gli italiani lo sanno bene.
Per questo fra i buoni propositi per il 2022 compare quello di dedicare più tempo e risorse, per allestire e consumare una buona prima colazione.
A segnalarlo è Everli, il marketplace della spesa online che tramite un’indagine condotta tra i propri utenti ha svelato le abitudini degli abitanti del Bel Paese in tema di colazione casalinga.
Everli ha anche coinvolto la Dottoressa Egle Giambra, nutrizionista per commentare le evidenze emerse, fornire alcuni consigli pratici e qualche indicazione circa cosa prediligere per organizzare la colazione corretta.
Secondo quest’indagine il tema della mancanza di tempo sembra essere particolarmente influente nel determinare le cattive abitudini dei consumatori italiani in fatto di colazione.
Dalla survey in questione condotta dalla piattaforma emerge che quasi 1 su 5 (18%) la consuma abitualmente in piedi per casa, probabilmente mentre finisce di prepararsi o di fare altre attività prima di uscire – e ben il 14% dedica al primo pasto della giornata tempi da cronometro: meno di 5 minuti.
Se la settimana può essere caotica per il serrato susseguirsi di impegni lavorativi e familiari, il weekend pare invece lasciare un po’ più di respiro, almeno per quanto riguarda le tempistiche: infatti, sabato e domenica oltre la metà degli italiani (52%) dedica più tempo al consumo della colazione, finalmente la consuma da seduto (19%) e la prepara in maniera più curata (12%).
Per quanto riguarda quello che si consuma a colazione la stragrande maggioranza degli intervistati assolutamente non rinuncia a bere qualcosa; sebbene il caffè rappresenti un must per oltre la metà degli abitanti dello Stivale (52%), ci sono nutrite schiere di appassionati di altri prodotti come tè (35%), latte (19%), succo di frutta (17%) e spremute (8%).
Per quanto riguarda la scelta del cibo, invece, non ci sono dubbi: la colazione dolce vince su quella salata.
Sono infatti davvero pochissimi i sostenitori di affettati (2%) e formaggi (1%); si opta invece per i più tradizionali biscotti (55%), fette biscottate (15%) e brioches (13%).
Chi vuole migliorare la qualità nutritiva del primo pasto della giornata dovrebbe ricordare gli alimenti da cercare di evitare, perché contenenti troppi zuccheri, spesso artificiali o eccessivamente raffinati o conservanti e grassi idrogenati.
Ecco una black list da ricordare:
1. Succo di frutta: in quanto eccessivamente zuccherino
2. Tè freddo in bottiglia: troppo ricco di zuccheri e conservanti
3. Bevande aromatizzate al cioccolato o altri gusti: perché fonti di zuccheri artificiali
4. Ginseng: trattasi di una miscela zuccherata
5. Yogurt da bere per bambini: assolutamente sconsigliato per il contenuto in zuccheri aggiunti e conservanti, ancora più dannosi su bimbi piccoli
6. Cornetti e croissant: perché a base di farina raffinata, zucchero e grassi idrogenati
7. Merendine confezionate: risultano essere un pool di zuccheri, farina raffinata e conservanti
8. Fette biscottate e biscotti finti light: benché famosi per la loro leggerezza, se non abbinati bene risultano semplicemente fonte di farina raffinata e zucchero, dunque spesso causa di fame anticipata
9. Yogurt alla frutta: è fonte di zuccheri semplici aggiunti, meglio invece consumare quello bianco
10. Muesli: si tratta di cereali raffinati e ricchi di sciroppo di glucosio per creare gli agglomerati
Secondo l’esperta di MioDottore, i due aspetti fondamentali da tenere a mente quando si tratta di fare una colazione equilibrata e sana sono proprio il fattore tempo e la combinazione di cibi e bevande che consentano di iniziare la giornata con il corretto apporto nutrizionale.
Ecco perchè l’esperta conclude: «l tempo per la colazione è senz'altro un tema caldo; infatti, la maggior parte degli italiani preferisce fare colazione rapidamente o prendere solo un caffè, magari per guadagnare qualche minuto in più di sonno. Tuttavia, è stato osservato che concedersi una colazione ‘calma’ di almeno 10 minuti, può fare la differenza. Una ricerca del BMJ Open dichiara che ingurgitare cibo velocemente aumenta fino al 42% in più il rischio di obesità e diabete. Quindi consumare il primo pasto della giornata con tranquillità e seduti, dona una buona sazietà e può migliorare tutta la giornata. Una buona colazione completa prevede l'associazione di tutti i nutrienti unendo una fonte di carboidrati complessi e semplici con proteine e grassi insaturi, così da fornire l’energia necessaria alla fine del digiuno notturno e il giusto nutrimento per regolarizzare fame e sazietà nel corso della giornata. Che sia salata o dolce è possibile fare corretti abbinamenti, anche sfiziosi. Ad esempio, è bene optare per pane, cereali, cialde o fette preferibilmente di farine grezze non raffinate da associare a una fonte proteica come yogurt, formaggio fresco, uova o humus di ceci; infine, aggiungere una dose di grassi buoni come frutta secca, olio evo o avocado͔» .