Sanihelp.it – Dati scientifici alla mano le patologie croniche più diffuse nella nostra Penisola risultano essere l’artrosi che affligge un16,4% della popolazione e l’osteoporosi (8,1%).
«Il dolore articolare si verifica di solito quando la cartilagine è stata indebolita o danneggiata, il che porta a sintomi tipici come l'infiammazione- spiega il Professor Umberto Solimene dell’Università degli Studi di Milano ed esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino – L'acqua aiuta a mantenere le articolazioni lubrificate e flessibili: il fluido sinoviale che lubrifica direttamente le articolazioni e riduce l’attrito tra le cartilagini è costituito infatti principalmente da acqua».
Un ruolo spesso sottovalutato a supporto delle varie terapie necessarie per i problemi articolari è quello di una corretta idratazione, specialmente con acque che, ricche di sali di calcio, magnesio ed altri microelementi, sviluppano un sinergismo positivo sia per il metabolismo minerale dell’organismo che per una migliore azione dei farmaci.
Non sono solo le articolazioni ad aver bisogno di acqua per performare al meglio, ma anche le ossa.
È ben noto che le nostre ossa hanno bisogno di calcio e di altri nutrienti chiave per rimanere in condizioni di salute.
L'acqua è essenziale per trasportare calcio e altre sostanze nutritive in tutto il corpo e per rimuovere le tossine che se, non eliminate, si possono accumulare anche nelle ossa.
Tutto ciò può causare diversi problemi tra cui l'infiammazione, l'indebolimento e la perdita di densità ossea.
Un ruolo spesso sottovalutato a supporto delle varie terapie necessarie per curare queste condizioni è quello di una corretta idratazione, specialmente con acque che, ricche di sali di calcio, magnesio ed altri microelementi, sviluppano un sinergismo positivo sia per il metabolismo minerale dell’organismo che per una migliore azione dei farmaci.