Sanihelp.it – Se Maometto non va alla montagna è la montagna che va da Maometto: proprio quest’adagio spiega bene la crescita del food delivery degli ultimi mesi.
L’impossibilità di godere della convivialità del cibo, negli appositi spazi ha determinato la crescita delle consegne a domicilio.
Secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano, il food delivery è il primo comparto per crescita tra le vendite online di alimentari, con una crescita del +56% rispetto al 2018.
Se da un lato è importante continuare a sostenere il settore della ristorazione, uno tra i più colpiti dalla crisi, e dall’altro è giusto concedersi uno sfizio per spezzare la routine da confinamento, non vanno però trascurati i rischi che il consumo frequente di pasti pronti può comportare per la salute del nostro apparato digerente.
Top Doctors® azienda specializzata in servizi tecnologici per la sanità privata, ha stilato un elenco di consigli e semplici regole da adottare per evitare spiacevoli conseguenze.
Ordinare piatti sani ed equilibrati
La prima ovvia regola, da seguire non solo quando si ordina cibo a casa ma anche quando si mangia fuori, è prediligere piatti sani, equilibrati e non troppo calorici.
Anche se è facile cadere in tentazione e optare per il junk food, gli esperti consigliano di variare spesso le ordinazioni, rivolgendosi a locali con differenti cucine, ricalcando nel lungo periodo il modello della piramide alimentare della dieta mediterranea.
Chiedere chiarimenti sulla composizione degli alimenti
Quando si ricorre al food delivery, spesso si ordina un piatto senza aver compreso realmente cosa contiene: ne consegue un rischio elevato di incappare in alimenti a cui si è intolleranti o persino allergici.
Può capitare anche nei ristoranti, dove il menù è in genere più dettagliato ed è possibile chiedere delucidazioni al personale, ma con gli ordini a domicilio la probabilità aumenta sensibilmente. Quindi, si raccomanda di consultare sempre l’elenco dei componenti e non esitare, in caso di dubbi, a contattare direttamente la struttura per chiarimenti.
Scegliere esercizi fidati che seguono le procedure di conservazione e trasporto
Le principali criticità legate all’asporto derivano dal fatto che i cibi vengono preparati e consumati in luoghi differenti.
È quindi essenziale scegliere esercizi fidati che seguano con la massima scrupolosità le procedure per la conservazione degli alimenti lungo l’intera catena di acquisizione, preparazione e consegna, con un attenzione speciale per il mantenimento degli alimenti alla giusta temperatura e a scongiurare i rischi di un’eventuale contaminazione batterica durante il trasporto.