Sanihelp.it – La vista di tutti noi è stata messa a dura prova durante quest’ultimo anno, dalle mascherine che hanno accentuato il fenomeno della secchezza, dallo stare per lungo tempo chiusi all’interno e dall’uso massiccio dei device elettronici.
Un’alimentazione corretta può dare una grossa mano alla salute degli occhi.
«Gli occhi non sono un apparato a sé stante. Bisogna pensare che, ad esempio, la sedentarietà, l'eccessivo utilizzo di sale o il fumo causano un’alterazione del flusso sanguigno che può far male alle gambe quanto agli occhi. Ed è per questo che è importante sottolineare come mangiare correttamente non permette solo di stare bene fisicamente dal punto di vista strutturale ma anche di far star bene i nostri occhi» ha ricordato Franco Spedale Direttore dell’Unità Operativa a funzione Dipartimentale dell’Oculistica dell’Ospedale di Chiari ASST Franciacorta dal Dicembre 2006.
Mangiare bene e sano comporta prima di tutto il mantenimento di un buon equilibrio omeostatico di tutto il corpo, ovvero un giusto livello di benessere psico-fisico.
Questo equilibrio permette agli occhi di mantenere sani il film lacrimale, la cornea, il cristallino e la retina.
«Ci sono alcuni elementi che sono direttamente legati alla funzione oculare, altri che sono collegati a uno stile di vita sano il cui non rispetto comporta l’assunzione di farmaci che portano all’alterazione dell’equilibrio omeostatico dell’occhio e che incidono quindi sulla superficie lacrimale e su tutto l’apparato visivo» ha commentato ancora il Dott. Spedale.
La vitamina A, B, C, D e E, insieme agli antiossidanti come coenzima Q10, luteina, zeaxantina, melatonina, Omega-3 e betacaroteni sono di fondamentale importanza per il benessere degli occhi:
– mantengono le lacrime sane. Qualsiasi alterazione di tipo ormonale o assunzione di farmaci che possono derivare anche da una dieta alimentare non corretta possono modificare il film lacrimale e quindi portare a una »semplice» ma fastidiosa secchezza oculare fino ad alterazione alla cornea.
– prevengono patologie retiniche. Ci sono studi che dimostrano che gli antiossidanti impediscono alle strutture anatomiche dell’occhio di depositare dei materiali di scarto che sarebbero alla base della degenerazione maculare.
– tengono in salute il cristallino e la retina, evitando alterazione a loro carico. In questo caso sono importanti soprattutto i cibi che contengono la vitamina B, vitamina E e la vitamina C.