Sanihelp.it – Un complemento indispensabile da tenere nell’armadio. Evergreen delle passerelle, il pantalone nero viene reinterpretato nei modi più disparati, attraverso decorazioni preziose, stampe, borchie o cerniere.
Ma la sua caratteristica fondamentale è quella di adattarsi, a seconda della forma, a tutte le silhouette.
Pronto ad addolcire le forme, snellire e slanciare attraverso uno stile versatile e sempre raffinato.
Ma quali sono i modelli principali?
A cominciare da quello a sigaretta: aderente e stretto, anche in versione jeans, e per questo ideale per le più longilinee.
Se amte un look skinny, indossatelo con un bustino e una giacca corta ad esempio oppure con una morbida blusa e una cintura in vita.
Si adatta un pò a tutte le forme invece il modello dritto. Attenzione solo ai tessuti elasticizzati, che saranno sì comodi ma più aderenti. In questo caso meglio optare per il classico cotone.
Spesso lo troviamo inserito nei completi tailleur, non a caso la linea è morbida ed elegante.
Per togliere visivamente qualche chilo portatelo con una camicia e una giacca leggermente svasata, oppure con bluse in seta iperlight.
Sì ai tacchi. Per nascondere i fianchi larghi, scegliete una giacca lunga o un cappotto a tre quarti.
Per chi mette la comodità al primo posto optate per i larghi, ovvero più ampi nella forma delle gambe o nel cavallo, che si abbassa. Se ne trovano un po’ di tutti i gusti, dai più ‘vissuti’ fino ai più glamour.
Infine, quelli a palazzo hanno solo la gamba larga e spezzo la vita alta.
Sono ideali per le più alte.
Provatelo con camicie con il collo semplice o a fiocco, giacche dritte, cinture sottili, coat extra-long e scarpe alte. Per firmare un look urbano, perfetto al lavoro e per la città.