Sanihelp.it – Un capo ideale da indossare per i momenti speciali, ma anche per le occasioni più casual. La camicia rimane infatti un must-have del guardaroba, non solo perché parte della storia della moda, ma anche per le interpretazioni stilistiche che l'hanno caratterizzata dalla sua nascita nel Settecento fino ad oggi.
Prima rientrava nel guardaroba maschile, sostituendo la biancheria intima sotto le vesti e poteva essere portata solo dalle classi economiche più elevate, che erano in grado di mantenersi non lavorando.
Con il XX secolo invece diventa protagonista nel cinema grazie a Rodolfo Valentino, distinta da maniche morbide e fluide, per poi diventare un capo riletto dai maggiori designer di moda.
Ma come abbinare la camicia?
Per chi ha qualche chiletto in più, puntate sugli scamiciati, leggermente più lunghi e morbidi, che aiutano a nascondere i fianchi.
Se poi volete sottolineare il punto vita mettete una cintura all’altezza dell’ombelico. Da portare con i leggings oppure a gambe nude.
Sia bianca, azzurra o beige, è perfetta anche con pantaloni slim o a sigaretta. E con le gonne lunghe, in perfetto stile gipsy.
Per un mood più urbano abbinate la vostra camicia a una felpina, un cardigan o una giacchetta corta e indossatela insieme a jeans e sneakers o stivali.
Rock sopra una canotta o una T-shirt , con pants di pelle. Must-have tacchi vertigine.
Per un tocco orientale, sì a quelle alla coreana: da portare con pantaloni oversize in seta a stampa e sandali o zeppe.