Advertisement
HomeBellezzaCome lavare e pettinare i capelli fragili

Come lavare e pettinare i capelli fragili

Beauty al rientro

Sanihelp.it – Sono tanti i fattori di stress che possono compromettere l’equilibrio e di riflesso il benessere e la bellezza della chioma. Tra questi non va dimenticato il cambio di stagione: l’arrivo dell’autunno segna infatti una fase delicata per la chioma che, già provata dalle tante e ripetute aggressioni estive, si trova ora a dover fronteggiare un momento in cui è naturale che i capelli cadano più copiosi del solito.


Ma se è vero che il cambio di stagione è un fattore di stress per i capelli, è altrettanto vero che non servono miracoli per restituire loro benessere e lucentezza: pochi gesti, fatti nel modo giusto ogni giorno, possono fare visibilmente la differenza. C’è un solo ostacolo da superare: la (cattiva) abitudine.

Spesso, infatti, questi gesti, semplici e routinari li diamo per scontati e per assodati, trascinandoci dietro dei piccoli »errori» che col tempo diventano difficili da riconoscere e modificare. Attività semplici come lavare e pettinare i capelli sembrano cose »già viste», su cui non abbiamo più niente da imparare, ma non è così: ci sono tanti falsi miti da sfatare, e tante cose che possiamo fare nel quotidiano per migliorare il nostro modo di prenderci cura di loro. 

«Per ottimizzare l’hair routine, si parte dall’ABC: il lavaggio. Prima di cominciare, dobbiamo chiederci tre cose: come scegliere il prodotto giusto, come applicarlo e come rimuoverlo nel modo corretto» afferma Giordana Mezzanotte, Hair Expert Elgon. «Scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze non è banale, anche se spesso lo facciamo senza pensarci troppo. Invece, non sottovalutiamo l’importanza di chiedere un parere esperto: durante l’appuntamento dal parrucchiere, possiamo avvalerci della sua professionalità ed esperienza per farci fare una diagnosi del capello e della cute e, sulla base di questa analisi, acquistare poi il prodotto più adatto a noi con più consapevolezza. In generale, non perdiamo mai di vista gli ingredienti, che devono sempre essere di qualità e rispondere a necessità specifiche».

Una volta scelto il prodotto giusto, come applicarlo? L’etichetta fornisce già diverse informazioni utili, ma ci sono accorgimenti generali che si possono tenere a mente per rendere più efficiente il processo. «La diluizione dello shampoo può aiutarci a raggiungere lo scopo senza perdere nulla in efficacia, e facendo saving di prodotto» dichiara Mezzanotte. «Come prima cosa, versiamo 10 ml di shampoo in un piccolo brick e 100 ml di acqua (quantità adatte a tutte le lunghezze). Misceliamo il tutto e applichiamo sulla cute già bagnata: in questo modo il prodotto verrà distribuito nella quantità giusta su tutta la testa ed eviteremo sprechi».

Durante il lavaggio, il tempo conta. «Un errore molto comune in questa fase è quello di applicare il prodotto e risciacquare frettolosamente, senza dare al prodotto modo di agire – e a noi modo di rilassarci un po’. Concediamoci invece un breve massaggio energico per ottimizzare i risultati e farci una meritata coccola. Effettuiamo dei movimenti rotatori con i polpastrelli su tutta la cute, in modo da stimolare la circolazione e detergere bene» precisa l’esperta.

«A risciacquo concluso per accertarci che la detersione sia avvenuta nel modo corretto e lo shampoo sia stato lavato via completamente, c’è un trucco: poggiare le dita sulla testa e strofinarle delicatamente avanti e indietro sulla cute – se le dita, scivolando sui capelli bagnati, fanno un lieve rumore di attrito, significa che li abbiamo sciacquati bene» è la spiegazione dell’esperta.


Aggiunge Mezzanotte: «Dopo lo shampoo, possiamo passare a un conditioner specifico, nel periodo del cambio stagione, meglio se rimpolpante. Distribuiamo il prodotto sulle lunghezze e punte, lasciando agire qualche minuto. Per ottimizzare l’applicazione, consiglio di dividere la capigliatura in più sezioni e pettinare le ciocche dal basso verso l’altro; da evitare il movimento dall’alto verso il basso, per non creare antipatici nodi e punte spezzate».

Detergere è importante, asciugare nel modo giusto lo è altrettanto. «Dopo il risciacquo, passiamo a tamponare con un asciugamano, meglio se in microfibra, per eliminare l’elettricità dalla capigliatura. Qui la maggior parte delle persone commette l’errore che reca maggiori danni al capello: troppa energia. Per aiutarci a dosare la forza mentre asciughiamo, pensiamo ai nostri capelli come a un fiore delicato – sì a movimenti decisi ma delicati, no allo sfregamento, se non vogliamo rendere i capelli vetrosi e opachi» precisa l’hair stylist.  

Anche la scelta della spazzola ha la sua importanza. «Per districare i capelli le spazzole piatte sono l’ideale, ma non sono tutte uguali: sui capelli fini le setole saranno più sottili e flessibili, mentre per i capelli grossi meglio optare per setole più spesse e resistenti» conclude Mezzanotte.

Per ultimare la routine e rendere i capelli più forti e luminosi, pronti per affrontare il cambio di stagione, l’esperta consiglia di applicare un trattamento anticaduta e un olio adatto alle esigenze del capello. 

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...