Sanihelp.it – E’ primavera piena, con qualche sprazzo che tende ormai verso l’estate. La stagione è sicuramente una delle più attese e delle più felici, tempo a parte. Ma c’è un rovescio della medaglia. In primavera, infatti, polline, acari della polvere e altri allergeni abbondano nell'aria, influendo sulle vie respiratorie ma non solo. Questi agenti possono anche avere infatti un impatto significativo sulla salute del cuoio capelluto, causando irritazione, desquamazione o arrossamento e persino, in alcuni casi, perdita di capelli.
A causa dell'accumulo di allergeni come il polline, uno dei sintomi più fastidiosi a livello di salute dei capelli è sicuramente il prurito, spesso accompagnato da irritazione. In presenza di pelle già secca, poi, l’allergia può determinare infiammazioni e desquamazioni, aggravando l’arrossamento del cuoio capelluto. In generale, chi ha la pelle sensibile o soffre di allergie respiratorie, risulta sicuramente più esposto ai rischi che questo periodo comporta.
Prendersi cura dei capelli in questa stagione è, pertanto, fondamentale e gli esperti del Gruppo Insparya condividono alcuni consigli e buone norme per prendersi cura della propria chioma in primavera.
Anzitutto, è fondamentale lavare il cuoio capelluto con acqua calda, massaggiando delicatamente l'area per stimolare la circolazione sanguigna e rimuovere ogni traccia degli allergeni dai capelli. È importante utilizzare prodotti delicati che includano ingredienti lenitivi o antinfiammatori come l'olio di mirtillo rosso, le alghe marine o il bisabololo, un componente essenziale dell'olio di camomilla. Lo shampoo Dermocalm di Insparya sfrutta questa formulazione unica e si distingue per le sue proprietà antinfiammatorie, ristrutturanti e lenitive per il cuoio capelluto.
Per evitare ulteriori irritazioni al cuoio capelluto, si consiglia di sciacquare accuratamente i capelli ed evitare prodotti esfolianti. Inoltre, quando si tratta di districare i capelli, gli specialisti del Gruppo Insparya raccomandano di farlo con spazzole o pettini a denti larghi e mai con i capelli bagnati, perché sono più fragili e possono spezzarsi più facilmente.
È importante, poi, non utilizzare strumenti termici perché assorbono l'umidità che deve, invece, essere mantenuta per avere capelli sempre idratati. Qualora fosse necessario utilizzare un asciugacapelli, l'ideale è usarlo a temperatura media o fredda e mantenendolo a una distanza di circa 15-20 centimetri dal cuoio capelluto.
Sarebbe opportuno anche evitare fissanti per capelli nella stagione primaverile – sebbene molto dipenda dagli ingredienti presenti nella singola formulazione – poiché un uso eccessivo può innescare la caduta dei capelli. Infine, è bene sottolineare come anche le tinte per capelli possano compromettere il pH del cuoio capelluto, oltre a provocare danni permanenti (soprattutto nel caso di decolorazioni che rimuovono gli oli essenziali e le sostanze nutritive dei capelli).