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Filler, cosa si può fare insieme e cosa no

Medicina estetica

Sanihelp.it – Si può fare un ritocco con l’acido ialuronico e nella stessa seduta intervenire sulle rughe con il botulino? E’ una delle domande che può succedere di porsi quando ci si avvicina alla medicina estetica.


Sommare due trattamenti è possibile, sia nell’ottica di ottimizzare i tempi sia nella prospettiva di migliorare i risultati. Ma occorre prestare attenzione: spetta sempre al medico in ogni caso, e alla sua competenza, decidere come procedere. Se il professionista, infatti, ha il compito di ascoltare i desideri di chi si rivolge a lui per migliorare il proprio aspetto, ha anche il dovere di stabilire con precisione non solo quali trattamenti possano servire ma anche in quali tempi e in quale sequenza possano essere eseguiti.

Sono tanti poi gli aspetti da considerare nel momento in cui si decide di associare più trattamenti. Se ad esempio una persona si approccia per la prima volta alla medicina estetica per un ritocco, è più opportuno procedere con un unico trattamento.

Il professionista deve poi stendere un piano di intervento personalizzato decidendo quali trattamenti associare nell’ottica di correggere se serve, migliorare e ringiovanire un volto. E’ quello che oggi viene definito approccio full face che prevede appunto l’impiego di diversi ritocchi con differenti materiali proprio partendo dal presupposto che l’armonia coinvolge tutto il viso, non solo alcune delle sue parti. Inutile, ad esempio, intervenire sulle labbra rendendole più piene se poi la pelle mostra visibili segni di invecchiamento.

Ma cosa è possibile allora associare in una stessa seduta?  Innanzitutto il filler con il botulino, due sostanze che si potenziano a vicenda per regalare un aspetto fresco al volto. Mentre la tossina botulinica infatti agisce sulle rughe di espressione dovuta alla mimica facciale, l’acido ialuronico riempie le rughe che si definiscono statiche, ridà turgore e ricostruisce i volumi. Gli effetti delle due sostanze si vanno a sommare portando a risultati migliori e più duraturi. Un’ottima soluzione può ad esempio essere quella di associare filler e botulino per migliorare l’aspetto del collo, una parte sempre particolarmente difficile da trattare. 

No invece ad associare l’acido ialuronico con trattamenti come il laser o gli ultrasuoni che causano un forte stress alla pelle. Ma se si usa il laser, ad esempio sulle piccole rughette superficiali, si può preparare prima la pelle con l’acido ialuronico in modo che risponda meglio al trattamento diventando più liscia e compatta.

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