Sanihelp.it – I piedi gonfi, la pancia che lievita, le gambe stanche e pesanti. Sono i segnali classici di un disturbo comune e fastidioso, la ritenzione idrica. Che spesso, in combinata con la cellulite e con qualche chilo di troppo rende pesante e poco armoniosa la parte bassa del corpo. Perché succede? I vasi sanguigni e linfatici non sono a tenuta stagna, ma lasciano filtrare attraverso le loro pareti piccole quantità di liquido.
La pressione idrostatica del sistema circolatorio spinge questi liquidi ad attraversare le pareti semi-permeabili dei capillari; questa pressione è quasi perfettamente bilanciata dalla pressione colloido-osmotica che spinge in direzione opposta, ma quando questo non succede i liquidi si accumulano negli spazi tra una cellula e l’altra creando ritenzione e gonfiore. Cosa si può fare allora per tenere sotto controllo il gonfiore?
Bere spesso L’acqua diluisce le tossine e le porta via insieme ai liquidi in eccesso. E’ un po’ come quando, per sbaglio, si mette troppo sale nella pasta e si aggiunge acqua per diluirlo: nel corpo ci sono sempre sale e tossine in eccesso e serve quindi mettere acqua nella nostra »pentola» in modo che attraverso i meccanismi fisiologici venga poi eliminata.
Muoversi quanto più possibile Non c’è miglior sistema per tenere attiva la circolazione che alzarsi dal divano. Bastano trenta, quaranta minuti di buon passo, ogni giorno e senza soste aggiungendo appena si può una pedalata, una nuotata o semplicemente un pomeriggio di giochi con i bambini al parco.
Stare lontane dalle cattive abitudini Possono essere il fumo ma anche gli alcolici consumati in eccesso che hanno un impatto negativo sulla circolazione.
Vestire con intelligenza I tacchi alti, indossati a lungo, bloccano la circolazione e causano gonfiore così come del resto quelli rasoterra. Attenzione anche ai pantaloni stretti e a tutto quanto con elastici e cinture frena il flusso libero di sangue e linfa.
Fare le giuste scelte a tavola Frutta e verdura sono ricche di acqua e di fibre che contrastano la costipazione intestinale, un ostacolo al fluire della circolazione. Per la stessa ragione largo ai cereali integrali mentre attenzione a cibi troppo ricchi di sale, dagli affettati ai formaggi stagionati, dagli snack salati ai cibi in scatola.
Chiedere aiuto alle erbe Una tazza di tè verde al posto del solito caffè è già un buon sostegno al drenaggio. Via libera poi a tisane di betulla e tarassaco, malva e borragine, equiseto e semi di finocchio.
Sollevare le gambe appena possibile E’ un esercizio semplice ma molto efficace per drenare e sgonfiare piedi e gambe. Si può fare mettendosi supine su un tappetino ma perché l’esercizio risulti più facile si possono anche appoggiare le gambe alla parete; le meno allenate possono iniziare con i glutei distanti una quarantina di centimetri dal muro per poi avvicinarsi di cinque, dieci centimetri per volta ogni cinque minuti finché tutte le gambe sono perfettamente verticali. Si resta così per non più di venti minuti, ottima soluzione per sgonfiare le gambe ma anche per distendere la schiena» spiega l’esperta. Ma occhio quando ci si rialza a farlo lentamente per evitare giramenti.
Usare formule anti-acqua Anche la cosmetica viene in aiuto contro ritenzione e gonfiore. Lo fa con formulazioni specifiche che scelgono ingredienti come sali e alghe marine, escina e caffeina capaci di agire per osmosi richiamando acqua dall’interno verso l’esterno. Senza dimenticare sostanze in grado di rinforzare le pareti dei piccoli vasi, proteggere e attivare il microcircolo come il mirtillo, la centella asiatica, la curcuma, gli estratti di ananas e di finocchio.