Sanihelp.it – Se l’inclusività è il filo conduttore delle ultime tendenze beauty, il fondotinta è sicuramente il prodotto che meglio la rappresenta. Molteplici sono ormai le consistenze, molteplici gli effetti che si ottengono all’applicazione, praticamente infinita la gamma colori con un ventaglio fino a cinquanta sfumature per un accordo perfetto non solo con l’incarnato ma anche con i propri desideri.
I nuovi fondotinta, ad esempio, tengono conto del fatto che alcune donne non amano i fondotinta troppo rosati e per questo alcune gamme introducono tra le tonalità nude nuove sfumature giocate su note dal vaniglia al caramello. Ma non sono solo le colorazioni ad andare sempre più verso l’inclusione. Succede anche le formulazioni che nei fondotinta di ultima generazione si avvicinano, per selezione e percentuali di ingredienti, a quelle di un prodotto di trattamento.
«Il moderno concetto di make up, del resto, abbandona il coprire a favore del migliorare: rimpolpata e idratata all’istante grazie a preziose sostanze come l’acido ialuronico, la pelle ritrova una perfezione naturale e un look radioso in leggerezza» commenta Val Garland, global make-up artist L’Oréal Paris. E se idratare fa parte ormai per così dire del DNA di un fondotinta di qualità, oggi molte formule aggiungono performance a performance.
Ci sono fondotinta che proteggono non solo dai raggi Uv con filtri solari che arrivano a un SPF 50 ma anche dallo smog delle grandi città e dalla luce blu che si identifica ormai come uno dei nemici più pericolosi per l’equilibrio e la giovinezza della pelle. I fondotinta più rucchi e cremosi nutrono e rimpolpano le pelli mature, altri assicuranon un effetto lifting che distende i tratti.
Nel lungo elenco non vanno dimenticati i fondotinta che ossigenano e rigenerano per risvegliare la luminosità e quelli che contrastano i radicali liberi per un effetto antietà rinforzato. Anche le consistenze sono un ventaglio infinito di opzioni: ci sono le più leggere, evanenscenti come un siero e quelle più consistenti dall’effetto coprente rinforzato, i pratici compatti e i fondotinta in polvere perfetti per le pelli che tendono all’untuosità.
Se la scelta di colore, consistenza e formula è una questione del tutto personale, altrettanto lo è la tecnica di stesura. I polpastrelli restano lo »strumento» più semplice che permette di stendere il fondotinta scaldandolo finchè si fonda con la pelle. Il pennello consente di usare una dose di prodotto davvero minima: è perfetto per i fondotinta più consistenti per evitare che facciano spessore soprattutto in punti critici come ai alti del naso.