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Wine Face, quando il viso risente degli stravizi

Beauty viso

Sanihelp.it – Pranzi e cenoni, aperitivi e intrattenimenti gastronomici di ogni tipo. Le festività sono anche questo e le conseguenze finiscono per farsi notare anche sul viso con gonfiore, arrossamento, un aumento delle imperfezioni, segni precoci di invecchiamento e accentuazione delle borse e delle occhiaie. Quella in sostanza che gli inglesi definiscono »wine face», alla quale è bene mettere subito un riparo. Questi i consigli del professor Sergio Noviello, direttore di Milano Estetica per una rapida remise en forme.


Per aiutare la cute a purificarsi, rigenerarsi, stimolare la produzione di collagene e dare nuova luminosità al viso, vanno messi in programma peeling delicati e biorivitalizzazioni a base di sostanze booster e altamente nutrienti e idratanti come i Poli Desossi Ribonucleotidi (o Polinucleotidi). Detti anche PDNR sono conosciuti in ambito medico già da molto tempo con svariate finalità.

Negli ultimi anni studi scientifici hanno dimostrato che i Polinucleotidi possono costituire strumenti importanti nella medicina rigenerativa ed in particolare per il miglioramento della pelle di viso e collo. Questo perché contrastano i processi di invecchiamento, svolgono una funzione anti-ossidante, favoriscono la rivitalizzazione cutanea, rendendo la pelle più sana e luminosa. Si consiglia di alternare almeno 2 peeling e 2 sedute a base di Polinucleotidi a distanza di 3 settimane circa l’uno dall’altro.
Il protocollo va personalizzato con il medico in sede di visita.

La biorivitalizzazione della cute con acido ialuronico, vitamine e principi proattivi contrasta e previene l’invecchiamento della pelle, promuovendo un’azione prolungata di biostimolazione e ristrutturazione dei tessuti cutanei. L’acido ialuronico utilizzato per la biorivitalizzazione cutanea è un prodotto naturale e sicuro che svolge importanti azioni biologiche per prevenire e contrastare l’invecchiamento cutaneo. È responsabile della compattezza dei tessuti ed è una sostanza che, grazie alla capacità di trattenere grandi quantità di acqua, mantiene l’adeguata e naturale idratazione della pelle.

Numerosi studi hanno dimostrato come la presenza di acido ialuronico, in concentrazioni specifiche, favorisca la proliferazione dei fibroblasti e la formazione di nuovo collagene, oltre a vari altri costituenti della matrice extracellulare. Altra proprietà estremamente importante dell’acido ialuronico è la capacità di proteggere i fibroblasti dall’azione citossica dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo, consentendo quindi una ricreazione dell’ambiente fisiologico ideale a livello cutaneo. Le condizioni della pelle, quindi, tornano a quelle dell’età più giovane per una funzionalità cellulare ottimale e tessuti freschi e luminosi.

Vitamine e principi proattivi permettono una stimolazione del metabolismo biologico cutaneo e la sua ristrutturazione, favorendo diverse reazioni biologiche a livello dell’epidermide e del derma. In particolare:

le vitamine (A, B, C, D, E, K) hanno la funzione di stimolo metabolico


gli aminoacidi offrono uno specifico supporto nella ristrutturazione e riparazione dei danni causati dal normale processo di invecchiamento

i minerali garantiscono l’equilibrio ionico coordinando e regolando le funzioni delle cellule e quindi indirettamente di tutti i tessuti come la cute

i coenzimi accelerano la velocità delle reazioni metaboliche dell’organismo riducendo molto l’energia richiesta per queste reazioni

gli acidi nucleici stimolano la sintesi proteica

Le zone più indicate per il trattamento di biorivitalizzazione sono: il distretto perioculare, l’area zigomatica, il distretto periorale, il collo. Le techiche di trattamento prevedono soluzioni a base di acido ialuronico, vitamine e principi proattivi che vengono infiltrate a livello del derma medio mediante aghi sottilissimi, distribuendo il fluido in modo omogeneo ed uniforme.  A seconda delle condizioni iniziali della pelle e della risposta alle prime sedute, sarà possibile definire dei programmi di trattamento personalizzati.Generalmente viene programmato un ciclo composto da 3 biorivitalizzazioni a distanza di circa 2-4 settimane, per poi procedere con trattamenti di mantenimento a 2-3 mesi.

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