Advertisement
HomeBellezzaDieci errori da non fare in pieno inverno

Dieci errori da non fare in pieno inverno

Beauty invernale

Sanihelp.it – Si sa che l’inverno è un periodo che mette a dura prova l’equilibrio della cute e del cuoio capelluto. Proprio per questo è importante rivedere in un’ottica invernale il piano di cure cosmetiche evitando passi falsi che rischiano di aggiungere stress a stress peggiorando le condizioni della cute e dei capelli.


Continuare con l’idratante di sempre

«Freddo, umidità, vento, aria secca all’interno e bruschi sbalzi di temperatura sono aggressioni forti e ripetute che compromettono la barriera protettiva della cute favorendone la disidratazione, rendendola più fragile e facile a irritarsi. Ecco perché i trattamenti da giorno dell’inverno chiedono di essere più generosi di quelli che si usano nelle altre stagioni: solo balsami, creme e oli dalla ricca componente lipidica sono in grado, infatti, di isolare la cute dall’esterno aiutandola a trattenere l’idratazione per preservare equilibrio, comfort e morbidezza» commenta il professor Lenonardo Celleno, dermatologo a Roma, presidente AIDECO, Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia.

Usare lo stesso fondotinta

In inverno anche sul fronte del trucco occorre fare scelte mirate. La prima? Cambiare il fondotinta che, proprio perché possa aiutare la pelle ad affrontare i rigori del gelo, deve essere cremoso, da stendere con l’aiuto di un pennello perché si distribuisca in uno strato leggero che perfeziona senza appesantire. Volete usare lo stesso fondotinta dell’estate? Potete renderlo più corposo mescolandolo nel palmo della mano con qualche goccia di un olio per il viso.

Scegliere prodotti da trucco polverosi e mat

Non sono indicati nella stagione fredda perché tendono a seccare la pelle già provata dal freddo; oltre al fondotinta si possono scegliere nella versione crema anche gli ombretti evitando quelli troppo brillanti e glitterati se la zona occhi tende ad essere segnata mentre un blush in crema funziona, ma solo se non si tende ad arrossire con gli sbalzi di temperatura.


Fare lunghi bagni caldi

Quando fuori da freddo la tentazione di un’immersione calda è forte. Ma cedere è un rischio per la silhouette perché il calore rallenta la circolazione e questo non fa altro che peggiorare i ristagni di liquidi e quindi la cellulite. Meglio quindi preferire sempre il bagno alla doccia, che non deve comunque essere troppo calda, oppure se non si vuole rinunciare al piacere di una rilassante sosta in vasca abbassare il più possibile la temperatura dell’acqua e concludere il bagno passando un getto di acqua fredda sulle gambe.

Lasciare i capelli a contatto con la lana

Infilarsi un cappello in testa aiuta a sopportare meglio i rigori del gelo. «A parte evitare fibre sintetiche che non lasciano traspirare e alterano l’equilibrio del cuoio capelluto, occorre fare attenzione anche alla lana che, sfregando e creando elettricità, rende più fragili e facili alla rottura i capelli, soprattutto quelli fini» commenta il professor Celleno. La soluzione? Indossare un foulard di seta sotto il cappello.

Mettere la sciarpa vicino al viso

Soprattutto quando c’è vento viene istintivo alzare la sciarpa sul viso. Ma che sia di lana o peggio ancora sintetica, la sciarpa crea umidità: così appena la si abbassa, a contatto con l’aria fredda la pelle »gela», si arrossa e si irrita. L’unica alternativa possibile è quella di tenere alzata la sciarpa finchè non si arriva al chiuso, asciugare il viso con un fazzolettino e riconfortare subito la cute con uno spruzzo di acqua termale.  

Inumidirsi le labbra

E’ un gesto che distrattamente capita di fare spesso in inverno quando la delicata mucosa tende ad essere secca, ma è pericoloso perché a con il freddo l’acqua evapora velocemente seccando ancora di più le labbra. Meglio offrire costante nutrimento alla bocca con stick e balsami a base di oli e burri vegetali, stendere un primer prima del trucco e puntare su rossetti cremosi dalla forte componente idratante.

Alzare troppo i caloriferi di notte  

Nonostante il tepore faccia piacere quando ci si infila sotto le coperte non ci si deve dimenticare che più l’aria è secca, più prosciuga le riserve idriche della cute e delle mucose che si inaridiscono. Meglio scendere di qualche grado e usare un umidificare per creare l’ambiente migliore perché la pelle possa rigenerarsi durante il riposo.

Dimenticare la protezione solare

«Le radiazioni UV colpiscono la pelle tutto l’anno, anche durante la stagione fredda; mai quindi abbassare la guardia se si vuole preservare la giovinezza e la vitalità della cute evitando un invecchiamento precoce: il trattamento che si applica prima di uscire dovrebbe sempre avere un SPF non inferiore a 15» commenta Celleno.

Asciugare frettolosamente le mani

Ruvidità e screpolature sono problemi classici in inverno. Meglio quindi adottare le giuste precauzioni. «Prima quella di usare regolarmente, anche più volte al giorno, un trattamento nutriente e riparatore facendo anche attenzione a lavare le mani con detergenti delicati che non impoveriscano la cute e ad asciugarle bene perché l’umidità residua ha una forte azione disseccante» commenta Celleno. Mettere poi sempre un po’ di crema dopo il lavaggio è una buona abitudine, da non trascurare mai in inverno.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...