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Conosci la piramide della bellezza?

Beauty viso

Sanihelp.it – Per fare un suggerimento su cosa fosse importante mangiare oppure evitare nell’ormai lontano 1992 il dipartimento statunitense dell’agricoltura decise di fornire uno strumento immediato che aiutasse a seguirte una dieta sana. Nasceva la cosiddetta piramide alimentare di cui oggi è stata messa a punto, sempre negli States, una versione beauty che suddivide la cura del viso in tre livelli: protezione, idratazione e rigenerazione. Tre momenti chiave che aiutano a mettere ordine nei gesti quotidiani dedicati al viso, capitalizzandone bellezza e giovinezza.


Si parte con la protezione, primo, indispensabile passaggio per una pelle in salute. «Parlare di protezione significa ovviamente parlare innanzitutto di protezione dal sole, in estate quando ci si espone in maniera diretta ma anche nelle altre stagioni quando i raggi, sia pur più deboli, continuano comunque a impattare in maniera negativa sul DNA cutaneo» spiega il professor Leonardo Celleno, dermatologo e presidente Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia.

Ma non va dimenticato lo smog, altro fattore di grande danno per la cute. «Con l’esposizione continua la pelle va incontro alla disidratazione e a una maggior predisposizione a irritazioni, allergie e dermatite nonché a un invecchiamento precoce con formazione di rughe e macchie» continua l’esperto. Ecco allora che durante il giorno servono potenti scudi protettivi che isolino la pelle dalle aggressioni quotidiane: si applicano in ogni stagione prima del trucco, sulla cute bene detersa.

Il secondo step? L’idratazione «Normale, secca ma anche mista e persino grassa, la cute ha sempre bisogno di idratazione per mantenere un equilibrio che si traduce in un viso fresco e vitale» commenta l’esperto. «Le diverse esigenze guidano la scelta delle formule, più o meno corpose, e le possibili combinazioni che prevedono accanto a gel e creme di uso quotidiano anche sieri e maschere che ne potenziano gli effetti».

Anche un’esfoliazione a cadenza regolare, da una a due volte al mese, rientra in un programma di skincare puntuale: scrub con microgranuli esfolianti e formule a base di retinolo e alfa-idrossiacidi eliminano le cellule morte superficiali mentre in profondità attivano il rinnovamento cellulare che perde colpi con il passare del tempo.

Cosa troviamo al vertice della piramide dello skincare? Con il passare del tempo la vitalità delle cellule cutanee diminuisce: la pelle perde tono e densità, rughe e discromie si fanno più evidenti. Nuovi ingredienti cosmetici e moderne tecnologie vengono in aiuto in sieri e concentrati, da usare a cicli secondo necessità. «Nelle formule rigeneranti troviamo peptidi in grado di stimolare attivamente il rinnovamento cutaneo, particolari enzimi e cellule staminali vegetali, ricche di EGF simili, i fattori di crescita dell’epidermide, che intervengono in maniera diretta sui processi fisiologici rallentati dall’età stimolando i fibroblasti a produrre fibre elastiche di sostegno» spiega Celleno.

Da ricordare infine che idratazione quotidiana e rivitalizzazione periodica sono da riservare anche alle parti più fragili e delicate come il collo e la zona occhi-labbra.  Ma soprattutto mai dimenticare che la detersione rappresenta il gesto chiave da non trascurare per mantenere in salute la pelle. A risciacquo o senza secondo preferenza, va prevista con metodica precisione la sera e anche il mattino per eliminare sebo, sudore e inquinanti accumulati in superficie durante il riposo.


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