Sanihelp.it – Era finito nel cassetto. Ma ora con l’arrivo dei primi freddi ma soprattutto con la ripresa dei ritmi cittadini torna ad essere protagonista nel make up. Leggerissimo oppure coprente, il fondotinta è l’alleato fedele di un viso che ritrova luce e perfezione. Sceglierlo con attenzione è importante: conta il tipo di pelle, ma anche l’effetto che si vuole ottenere, il grado di tenuta, l’azione trattante della formula. E naturalmente la sfumatura, la più vicina possibile a quella naturale dell’incarnato, per sublimarlo con naturalezza. Ecco allora i suggerimenti dell’estetista Anna Fraschini per un fondotinta su misura.
Ti piace l’effetto pelle nuda? La tendenza vincente oggi è quella del »no-make up make up», un trucco che c’è ma non si vede, migliora ma senza coprire e marcare i tratti. Un fondotinta in siero risponde bene a questa esigenza: si stende come un trattamento per il viso, con i polpastrelli, per un risultato naturale che perfeziona in leggerezza. Il bello è che nella loro leggerezza, i fondotinta in siero e fluidi,assicurano copertura e una lunga durata. Il merito va all’innovazione formulativa che ha creato consistenze perfettamente sfumabili, capaci di aderire come una seconda pelle senza fare spessore.
Vuoi che curi la pelle? Il fondotinta fa parte a pieno titolo di quella categoria di prodotti definiti ibridi perché ben si presta ad essere arricchito con principi trattanti diversi in base alle esigenze della pelle. Vitamine come la E, la B3 e la B5, ad esempio, sono ideali per nutrire e proteggere il viso in inverno. Un fondotinta trattante è particolarmente adatto alla pelle matura che chiede un prodotto che, oltre a minimizzare rughette e discromie, agisca come un trattamento anti-età capace di riequilibrare, contrastare i radicali liberi e dare elasticità.
Hai bisogno di opacizzare? E’ un’esigenza sentita dalle pelli miste e grasse che hanno bisogno di un fondotinta su misura: privo di oli, innanzitutto, che possono ostruire i pori e creare lucidità nel corso della giornata, ma anche senza alcool che, seccando troppo la pelle, rischia di stimolare una maggior produzione di sebo.La scelta del fondotinta si fa ancora più complicata quando la pelle, oltre ad essere impura, è anche sensibile. Alla delicatezza della formula in questo caso è utile che si associ la presenza di sostanze come la perlite, in grado di assorbire il sebo in eccesso evitando le lucidità.
Vivi in una grande città? Il fondotinta non è solo trucco: è anche un potente schermo che impedisce allo smog di danneggiare la pelle. In più in alcune formule sono presenti piante, erbe e microalghe alghe che funzionano come una sorta di »spugna» assorbendo le particelle inquinanti così che non possano intossicare la pelle.C’è anche un inquinamento prodotto dai device elettronici, pronto a scatenare la produzione di radicali liberi che accelerano l’invecchiamento. Un fondotinta con filtri solari, complessi anti-smog e anti-luce blu diventa così un potente scudo protettivo a tutela della giovinezza.
Chiedi una pelle perfetta? Un fondotinta può migliorare la qualità della cute alla semplice stesura. Quando la sua formula poi è arricchita con principi attivi idratanti come l’acido ialuronico, esfolianti e rinnovatori come l’acido salicilico, la sua azione contro le imperfezioni diventa più decisa, costante ed efficace. Ottima scelta anche un fondotinta compatto, pratico da avere sempre con sé per un rapido ritocco durante il giorno. Si può applicare con la spugnetta asciutta per una correzione naturale mentre inumidendola si ottiene una maggiore coprenza che aiuta a minimizzare anche le imperfezioni più visibili.