Sanihelp.it – Dopo aver passato l'inverno coperte da pantaloni, gonne e calze, con l'arrivo della bella stagione le gambe tornano protagoniste. È lotta aperta dunque agli inestetismi, in particolare a cellulite e vene varicose.
«Le donne sanno che questi sono gli ultimi mesi utili per arrivare in forma ai mesi estivi ma, a differenza di qualche anno fa, non sono disposte a tutto pur di sfoggiare un bel paio di gambe – afferma Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano socia del SiSicpre (Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica) – Sta crescendo moltissimo l'attenzione da parte delle donne per i prodotti e i trattamenti semplici e naturali, poco invasivi, senza rischi per la salute».
In particolare, nello studio della dottoressa Gilardino, è aumentato del 20% rispetto al 2008 il ricorso alla mesoterapia omeopatica, efficace nella lotta alla cellulite. Molto bene anche i trattamenti per le vene varicose, cresciuti del 25%.
La mesoterapia omeopatica è un modo naturale, senza effetti collaterali e senza il pericolo di allergie, per sconfiggere il nemico numero uno delle donne, la cellulite. «Restituisce alla pelle la giusta compattezza e migliora la circolazione in tutta sicurezza – spiega la Gilardino – Infatti si utilizzano prodotti omeopatici che agiscono riducendo la ritenzione idrica, drenando i tessuti dalle scorie e migliorando la circolazione senza effetti collaterali indesiderati».
Il trattamento prevede l'utilizzo di aghi sottilissimi con i quali viene iniettato il farmaco omeopatico. «Servono almeno sei-otto sedute per ottenere dei risultati soddisfacenti, ovvero restituire tonicità alla pelle e ridurre la cellulite» continua l’esperta. Il trattamento è indolore e richiede circa 15 minuti per seduta. I costi partono dai 60 euro a seduta.
Per quanto riguarda invece i capillari visibili (teleangectasie), che interessano quasi il 70% della popolazione femminile adulta, in alcuni casi già a partire dai 30 anni, rra le soluzioni possibili c'è l'utilizzo di sclerosanti, ovvero sostanze che, attraverso delle iniezioni mirate, chiudono il capillare riportando la gamba al suo colore naturale.
La chirurga milanese consiglia l'uso di una soluzione fisiologica ipertonica, ovvero acqua salata concentrata sterile, eliminando l'applicazione di liquidi chimici. «Il meccanismo d'azione è lo stesso di quello dei farmaci tradizionali, ovvero l'induzione della fibrosi delle pareti dei vasi e il loro progressivo riassorbimento, ma senza tossicità, pericolo di allergie o altre controindicazioni. È possibile avere risultati senza complicazioni, è solo necessario un po' più di tempo.
Con questa metodica è però possibile trattare molti vasi nella stessa seduta, abbreviando i tempi di trattamento, senza rischio di incorrere nella formazione di macchie residue e senza la necessità di bendaggi post-trattamento».
Questo significa che è possibile tornare alle proprie attività quotidiane tranquillamente, l'unica accortezza è evitare di esporre al sole la parte trattata per una settimana. Il trattamento prevede dalle tre alle sedute da eseguirsi a distanza di almeno due settimane l'uno dall'altro. I tempi dei trattamenti possono arrivare fino a 45 minuti l'uno; il costo medio di una seduta si aggira intorno ai 150 euro.