Sanihelp.it – Ritornano di moda i capelli ricci, meglio se naturali. Ma permangono le principali barriere nella cura e nello styling. Primo: le donne non li tagliano, perché non piacciono i metodi utilizzati dal parrucchiere. Non fanno la piega, ma li lasciano asciugare all’aria. Infine, faticano a trovare prodotti adatti alla loro capigliatura capricciosa. Umidità e crespo spingono molte a rinunciare alle desiderate curve, preferendo la sicurezza della lisciatura.
Stefano Santoro, formatore Redken Artist, spiega come non rinunciare a un bel taglio. «Per troppo tempo i capelli ricci sono stati trattati come quelli lisci. Bisogna ribaltare questo approccio e tagliare rispettando la curva del riccio –dice – Il secondo segreto è il gioco di sovrapposizioni: capelli corti si sovrappongono a capelli lunghi, per dare più fluidità alla forma. Immancabili l’effetto volume, massimo sulla parte alta della testa, e l’irresistibile effetto scalato che mantiene le lunghezze.
Otteniamo questi effetti utilizzando 3 tecniche di taglio – prosegue Stefano – La prima si chiama Flip (dall’ inglese, capovolgere: il nome deriva dalla torsione che la mano fa durante il taglio), con cui lavoriamo sul ciuffo o frangia. La seconda si chiama Accelerate, con cui lavoriamo per svuotare i volumi e ridimensionare l’effetto massa, creando una forma allungata intorno al viso.
L’ultimo passaggio si chiama Whisper, letteralmente sussurro. Il nome prende ispirazione dal movimento leggero che la forbice fa sui capelli: è il passaggio chiave per evitare il terribile riccio crespo, mantenendo la massa vicino alla radice e definendo le lunghezze con giochi di trasparenza. Meno il riccio è pesante, maggiore è la definizione».
E, una volta tagliati e sistemati, come tenerli curati e in ordine? Importantissimo lo shampoo, da non fare troppo spesso, e solo con prodotti specifici per capelli ricci, come quelli a base di proteine e oli naturali, come quello di semi di lino. A seguire un balsamo umettante e addolcente, che permette di districare bene i nodi. Consigliabile l’applicazione settimanale di maschere nutrienti e idratanti con burro di karité, olio di avocado o altri oli vegetali come quello di macassar e di germe di grano.
È bene non pettinare mai i capelli da asciutti, per non incresparli ed elettrizzarli, ma da umidi, utilizzando un pettine o una spazzola in legno a denti larghi. Quanto allo styling, il consiglio è di ricorrere a un phon con diffusore o, ancora meglio, ionizzatore, che contribuisce a reidratare il fusto, oppure, se la stagione lo consente, all’asciugatura naturale.
Per domare i riccioli ribelli, evitare l’effetto elettrico e modellarli a lungo, d’obbligo utilizzare un prodotto coiffante che permetta di lavorarli protraendone tenuta, forma e durata. Si può scegliere tra il gel che, distribuito sui capelli bagnati, assicura ricci ben definiti e saldi, la mousse, che garantisce boccoli più duraturi e non indurisce, e lo spray, da vaporizzare sulla capigliatura asciutta dopo che si è raffreddata: permette di fissare le ciocche nella loro forma e offre maggiore tenuta.