Advertisement
HomeBellezzaL'arma contro le rughe? È nella matrice

L’arma contro le rughe? È nella matrice

Cambia il concetto di cosmetico antietà

Sanihelp.it – C’è una parte della pelle che finora è stata trascurata nella messa a punto dei cosmetici antietà: la matrice extracellulare. Si tratta di una rete gelatinosa di proteine e carboidrati, composta prevalentemente da acqua, che fa da impalcatura all’interno degli strati della pelle ed è importantissima per il turgore e l’elasticità cutanea.


Nel passato si pensava che la sua funzione fosse solo quella di sostegno, oggi invece si sa che la matrice è l’ambiente in cui il tessuto connettivo vive e si sviluppa. Numerosissimi studi evidenziano il suo ruolo fondamentale in tanti processi vitali del tessuto connettivo.

«Esistono due tipi di invecchiamento cutaneo – spiega Antonino Di Pietro, dermatologo e Presidente dell’Isplad– Quello estrinseco, provocato da raggi UV, fumo e inquinamento, e quello intrinseco, un processo genetico e ormonale che è proprio quello su cui i prodotti antiage devono intervenire. Uno dei meccanismi di questo secondo tipo è il risultato di una disorganizzazione della matrice extracellulare, sia a livello del derma sia dell’epidermide».

«In pratica la minore capacità delle cellule, in particolare dei fibroblasti, di rigenerare le fibre di collagene e le molecole che costituiscono la matrice è alla base della diminuzione di compattezza, elasticità e tonicità che avviene con l’età e che si traduce con rughe, colorito spento e pelle stanca. Riattivare quei processi fisiologici di rigenerazione è l’obiettivo del prodotto antiage ideale», aggiunge il cosmetologo Luigi Rigano, docente presso le facoltà di Farmacia delle Università di Milano e Ferrara.

Secondo una ricerca condotta da Gfk Eurisko su circa 21 milioni di donne dai 30 in su, il 69% delle italiane usa abitualmente prodotti per il viso e il 47% per l’elasticità della pelle. Il il 68% delle italiane che utilizza prodotti per il viso applica creme nutrienti-antiage tutti i giorni.

Queste donne richiedono prodotti con azioni mirate ma naturali e rispettosi della fisiologia della pelle. Ecco perché oggi è nato un sistema 100% naturale e biomimetico, cioè che esprime un’azione comparabile a quella della matrice extracellulare del derma, per rigenerare la pelle.

Si chiama Matricium ed è una soluzione sterile composta da 63 elementi presenti nella matrice extracellulare: ha dimostrato in diversi studi di coadiuvare il processo di rigenerazione delle cellule degli strati superficiali e profondi della cute. Non è un cosmetico, perché composto da elementi naturalmente presenti nella pelle senza nessun adiuvante cosmetico (conservanti, alcol, profumo, coloranti, silice o tensioattivi), bensì un dispositivo medico di classe IIa.


Si può usare sia in senso curativo, in caso di lesioni superficiali, incisioni e ustioni di primo grado, per favorire la rigenerazione cellulare, sia come trattamento quotidiano, per proteggere la pelle dai danni del tempo o dagli stress quotidiani (smog, tabacco, stress, farmaci e clima).

È consigliato l’uso anche dopo l’esposizione al sole, per riparare ai danni fotoindotti, o in seguito a un trattamento estetico-dermatologico come peeling, laser o dermoabrasione, per potenziarne l’efficacia e stimolare la riparazione tissutale. Si può usare da solo o in combinazione con la linea cosmetica abbinata, oppure prima del trattamento da giorno o da notte usato abitualmente. Si acquista in farmacia.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...