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S.o.s. occhi stanchi

Sanihelp.it – A volte, si sa, le feste sono più stancanti del tran tran di tutti i giorni. Ed ecco che pesanti cenoni, notti in discoteca, lunghi viaggi e jet lag gonfiano gli occhi e fanno comparire antiestetiche occhiaie.


L’affaticamento e la mancanza di sonno, infatti, possono portare al rallentamento della circolazione venosa, alla stagnazione dei fluidi e alla fuoriuscita dei pigmenti che provocano la comparsa delle occhiaie o delle borse.

A ciò si aggiungono lo stress da regalo e da vacanza (le sostanze infiammatorie liberate dall’organismo in caso di stress rendono fragili le pareti dei vasi sanguigni e rallentano la microcircolazione) e magari, complici il rilassamento festivo, qualche sigaretta di troppo.
Il fumo, infatti, ha un effetto vasocostrittore sui vasi sanguigni, che rallentano il flusso con conseguente perdita di ossigenazione delle cellule cutanee, che diventano asfittiche. Il sangue quindi cambia colore e diventa più scuro: compaiono le occhiaie.

Chi è stato in vacanza in luoghi caldi probabilmente ha dovuto anche affrontare il problema dell'aria condizionata di ristoranti e luoghi al chiuso. I drastici cambiamenti di temperatura rendono fragile la parete delle vene e rallentano la circolazione venosa. Inoltre, accelerano la disidratazione cutanea con conseguente comparsa di rughe sottili nel contorno occhi.

Le occhiaie sono dovute all’accumulo di pigmenti blu-violacei sotto la pelle estremamente sottile dell’occhio. La causa? Il rallentamento della microcircolazione che aumenta la permeabilità dei capillari sanguigni e la pigrizia della circolazione linfatica: il fluido migra sotto l’occhio dove si accumulano i pigmenti.
Le borse invece sono accumuli di acqua: il ristagno dei fluidi è conseguenza della fragilità dei vasi e di una cattiva circolazione linfatica.

Due inestetisimi difficili da nascondere persino con il trucco. Ecco allora un programma specifico per il rientro dalle vacanze.

1. Evitare tutto ciò che frena la microcircolazione sanguigna e linfatica: stress, sbalzi di temperatura, notti in bianco, fumo.


2. Ripristinare un adeguato ritmo sonno-veglia. Il ritorno venoso, essenziale per decongestionare le borse, si riattiva quando si dorme poiché si è in posizione distesa.

3. Applicare mattina e sera un prodotto specifico antiborse e antiocchiaie, con proprietà lenitive e decongestionanti.

4. Fare delle compresse antigonfiore naturali. Si versa dell'acqua bollente su due bustine di tè nero, camomilla o fiori di tiglio. Poi si fanno rafreddare e si mettono ancora calde sugli occhi chiusi. Danno immediato sollievo.

5. Mangiare uva con la buccia e i semi (dopo averla lavata): è lì che si concentra la maggior parte dei polifenoli, sostanze efficaci nel ridurre la permeabilità dei vasi sanguigni e quindi limitare la fuoriuscita dei pigmenti. L’uva è ricca di polifenoli che stimolano e proteggono la tonicità dei capillari sanguigni. Contiene potassio che ha notevoli proprietà diuretiche e agisce in sinergia con la vitamina C, che ha un forte potere diuretico.

6. Nel corso della giornata, bere tre infusi di piccioli di ciliegia, per aiutare a drenare e depurare.

7. Bere una tazza di latte scremato caldo prima di coricarsi. Il triptofano è un aminoacido essenziale contenuto nel latte; è il precursore dell’ormone del sonno, la melatonina, per questo in grado di favorire il naturale rilassamento per un buon recupero notturno.

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