Sanihelp.it – In total black, tinte forti, colori pastello o nuance ultrabrillanti. Le ultime passerelle segnalano il grande ritorno del kajal. La matita per gli occhi che approfondisce lo sguardo, lo perfeziona, lo illumina.
Quello che salta subito all’occhio, scusate il gioco di parole, è che non ci sono più le matite di una volta. Fino a qualche anno fa, si limitavano a tracciare righe sottili e decise. Ai primi caldi, lasciavano antiestetiche tracce sulle palpebre. Chi voleva un colore sfumato doveva affidarsi agli ombretti. Chi, al contrario, desiderava un look a lunga durata, a prova di sbavature, optava per gli eyeliner.
Oggi le matite rivoluzionano e semplificano la routine del make up occhi. Innanzitutto sono prodotti all in one: precisi come un eyeliner, cremosi come un kajal, sfumabili come un ombretto. A prima vista, sembrano grossi pastelli per bambini. In realtà sono prodotti dalle performance professionali, facili e veloci da stendere, senza più bisogno di specchio e temperamatite, scorrevolissimi sulle palpebre, ideali sia per l’esterno che l’interno dell’occhio.
Consentono di giocare con colori e sfumature per ottenere ogni giorno risultati diversi. Permettono infatti 3 modalità di applicazione diverse: sia sulla rima interna superiore e inferiore dell’occhio come un kajal, per un maquillage intenso; sulla lash line superiore, con un tratto preciso, come un eyeliner, per uno sguardo drammatico; su tutto il bordo dell’occhio, come un ombretto, sfumando sulle palpebre, per creare un look smokey.
E il colore? Quale scegliere? Luca Mannucci, make-up artist ufficiale di Deborah Milano, consiglia: «Se si desidera un look naturale bisogna seguire la regola del simile con il simile: su una pelle molto chiara risulteranno naturali dei colori chiari, al contrario su una pelle scura i colori chiari tenderanno a ingrigirsi o a sembrare dissonanti.
Per esempio, una donna dalla carnagione molto scura se utilizza una matita argento, bianca, azzurra o verde chiaro non risulterà mai naturale ed elegante. Questa gamma di colori chiari si potrà utilizzare, però, per effetti glamour e fotografici.
Per questa tipologia di donna, i colori più naturali saranno quelli che accostati al colore scuro della pelle sembreranno fondersi e creare una naturale sfumatura come il nero, il mattone scuro, il blu, il viola e il verde scuro.
La regola dei colori complementari, invece, andrebbe seguita quando vogliamo enfatizzare al massimo il colore naturale degli occhi. Il nero è sicuramente il colore più usato e trasversale, adatto a tutti i colori di occhi per creare uno sguardo intenso e drammatico. Il kajal bianco perla, ovvero burro, si può usare per far apparire gli occhi più grandi. È perfetto per un look innocente e sognante. Lo consiglio sempre alle spose.
Il kajal bianco puro aiuta a creare punti luce sugli occhi. Il marrone è uno dei colori più versatili e facili da portare, si adatta a qualsiasi colore di occhi e capelli.
Gli occhi verdi sono molto versatili: consiglio quasi tutte le nuances, a eccezione dei colori chiari e freddi che ricordano l’acqua e il cielo come l’argento, il bianco, l’azzurro. Se seguiamo la regola dei colori complementari, gli occhi verdi sono valorizzati dal rosso e di conseguenza da tutti i colori che lo contengono come il viola, il rosa e il marrone.
Io amo truccare gli occhi azzurri con colori molto scuri e freddi, evitando i colori troppo dorati. I migliori sono: nero, grigio antracite, blu, viola, verde smeraldo. Tra le sfumature più chiare adoro il viola, il menta e il rosa.
Infine, per gli occhi marroni sono perfetti colori scuri e caldi come marrone, verde e in generale tutti i colori che contengono oro, bronzo e rame. Sono, invece, da evitare l’argento, il bianco e tutti i colori chiari freddi e satinati».