Sanihelp.it – C’è una scienza dietro il concetto di cura della pelle che segue l’orologio. Si chiama cronobiologia e afferma che, come tutti gli altri organi e apparati, anche la rigenerazione della pelle segue un bioritmo, cioè un andamento periodico.
In particolare, durante il sonno notturno le cellule basali dello strato corneo si riproducono a velocità doppia, regalandoci al risveglio un aspetto sano e un colorito luminoso. Il picco di attività avviene fra l’una e le quattro, in relazione alla maggiore secrezione di ormone della crescita. Se si interferisce con la produzione naturale di questa sostanza, per esempio con un riposo notturno scarso o di cattiva qualità, la pelle ne risente perdendo tono, omogeneità e lucentezza.
Un buon rituale della buonanotte per la pelle prevede, a piacere, un bagno caldo, magari aggiungendo all’acqua degli oli essenziali dal potere calmante e distensivo, come lavanda, melissa o malva, una tisana rilassante a base di tiglio, verbena e camomilla, un massaggio del viso, che aiuta a distendere i tratti, migliora il microcircolo, favorendo l’apporto di sangue al derma e stimolando l’attività dei fibroblasti, attenua gli edemi che potrebbero accumularsi alla sera con l’affaticamento (come le palpebre gonfie).
Esistono poi cosmetici studiati appositamente per agire durante le ore notturne. Per il viso, creme ricche e corpose, ad azione sia idratante che emolliente, che ripristinano il film idrolipidico alterato dalle aggressioni atmosferiche e favoriscono la rigenerazione cellulare, e sieri ultra concentrati, ad azione intensiva, che potenziano l’azione delle creme.
La novità di quest’anno sono gli oli per la notte: si usano al posto della crema o in associazione, nutrono la pelle a fondo senza ungere, leniscono rossori, irritazioni e riparano la barriera cutanea.
La sera è il momento ideale per dedicarsi anche a trattamenti d’urto, come le maschere. La notte è il periodo di maggior afflusso sanguigno della cute, che riceve più ossigeno ed è più predisposta ad assorbire i principi attivi dei cosmetici.
Le maschere idratano a fondo, decongestionano, rafforzano le difese naturali della pelle e riparano la barriera. Ne esistono di tutti i tipi: per viso, contorno occhi, mani, piedi, capelli. Alcune vanno lasciate in posa tutta la notte e poi rimosse al mattino. Altre invece si assorbono e non richiedono risciacquo. Poi ci sono quelle da indossare, in cerotto, tessuto o gel.
Con il buio, la pelle è più recettiva anche alle sostanze funzionali che snelliscono e rimodellano. A letto, la posizione orizzontale facilita il ritorno della circolazione venosa e l'eliminazione dei liquidi in eccesso, potenziando l’efficacia di creme anticellulite e trattamenti drenanti.
Esiste infine una cosmesi del buio dedicata ai capelli. Fluidi, creme, spray ingredienti ricostituenti e rigeneranti, formano una guaina trasparente che resta tutta la notte a contatto con la fibra del capello, penetrando in profondità e restituendo alla chioma vitalità, morbidezza e luce. Si massaggiano prima di coricarsi sui capelli asciutti o umidi, insistendo sulle lunghezze, e si rimuovono al mattino con un colpo di spazzola o con uno shampoo.