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Rosa: il fiore della bellezza

Idrata la pelle, profuma i capelli, rende più sensuali

Sanihelp.it – Carnale e poetica, delicata e passionale, profumata e setosa, Sua Maestà la Rosa è uno dei più grandi simboli femminili che da sempre riecheggiano nella cultura e nella storia dell’umanità. Regina dei fiori, la rosa è universalmente associata alla bellezza, in tutte le sue forme, e per questo prediletta da santi e regine, poeti e innamorati.


Oltre che simbolo, la rosa è anche principio attivo di bellezza. Presente in natura con innumerevoli specie, è nota da sempre per le sue numerose virtù cosmetiche: addolcente, idratante, tonificante, rigenerante, lenitiva, eccetera.
Per non parlare dell’ineguagliabile profumo, che rende ogni donna elegante e sensuale. Cleopatra e tutte le regine nei secoli ben conoscevano queste proprietà e sfruttavano i fiori per curare e idratare la pelle.

Per quanto riguarda le varietà utili in cosmesi, c’è l’imbarazzo della scelta. La Rosa Mosqueta, già utilizzata secoli fa dalle popolazioni del Cile per proteggere la pelle e attenuare i segni delle cicatrici, è oggi utilizzata in cosmetica per trattare le rughe profonde e, in genere, i casi di invecchiamento della pelle, grazie alla sua ricchezza di Vitamine C ed E e di acidi grassi, che proteggono le cellule e contrastano l'azione dei radicali liberi.

Anche le proprietà lenitive dei frutti di Rosa Canina sono note fin dall’antichità: i greci utilizzano i suoi fiori come antinfiammatorio. Altrettanto famose le proprietà rinfrescanti dei petali di Rosa Centifolia, quelle rigeneranti dei boccioli di Rosa Damascena, e così via.

Oggi questo fiore è utilizzato per creare alleati di bellezza efficaci e dal profumo inconfondibile: bagnoschiuma, creme per viso e corpo, eau de toilette, profumi, gel e spray. Ma la formula vincente è l’acqua distillata, vero e proprio jolly di bellezza perché utilizzabile in mille modi diversi.

Come trattamento quotidiano per il viso, per preparare la pelle a ricevere i trattamenti abituali e ottimizzarne l’azione. Si applica con un batuffolo di cotone o, se in versione spray, si nebulizza e si lascia asciugare affinché tutte le sue molecole attive possano assorbirsi.

Come impacco anti-stanchezza: alla sera, per donare energia alla pelle stanca e agli occhi affaticati. Dopo aver eliminato ogni traccia di trucco, si lascia in posa sulle palpebre due dischetti di cotone imbevuti di acqua distillata alle rose. Grazie alle sue proprietà defaticanti e rigeneranti, è un prezioso aiuto contro borse, occhiaie e segni di affaticamento, assicurando una piacevole sensazione di benessere.


Come trattamento d’urto: sulle mani per ridare sofficità e morbidezza alla pelle screpolata; sulle tempie per avere sollievo durante un attacco di mal di testa; sul viso, applicata appena intiepidita, con un telo di lino o cotone sulla crema nutriente, diventa un’efficace maschera emolliente.

Come doposole: va nebulizzata con lievi soffi su viso e corpo; il suo potere rinfrescante e lenitivo refrigera e decongestiona la pelle accaldata dopo l’esposizione al sole.

Come profumo: si nebulizza nell’aria, sul corpo o sui capelli, per profumare l’ambiente e la persona.

Non solo: se il fondotinta sta per finire e le ultime gocce sono diventate troppo dense, si può versare qualche goccia di acqua alle rose nel flacone e agitare bene prima di distribuirlo sull’abituale spugnetta per l’applicazione.

Un ultimo consiglio: conservare l’acqua distillata di rose nel frigorifero, perché il freddo amplifica le proprietà rinfrescanti e tonificanti, con un immediato effetto tensore sulla pelle.

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