Sanihelp.it – Secondo uno studio dell'Università di Washington pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology, la lunga esposizione al sole del braccio fuori da finestrino quando si è in automobile predispone allo sviluppo di melanomi e carcinomi di Merkel, due fra i peggiori tumori della pelle.
Le cose peggiorano con le vetture scoperte, sebbene siano fra i veicoli più divertenti da guidare d’estate. Un'esposizione solare intensa e/o prolungata come quella che implica un lungo viaggio in auto cabrio può rendersi responsabile di disagi nell'immediato come eritemi e ustioni (generalmente di primo grado).
Ma attenzione anche ai danni tardivi che, se cumulati negli anni, potrebbero indurre a un precoce invecchiamento della cute. Ed esistono anche conseguenze più serie come la predisposizione a tumori cutanei (quali epiteliomi e melanomi).
Più intensa e prolungata è l’esposizione al sole, maggiore è la possibilità di effetti negativi. Quindi massima cautela: viaggiare con il gomito appoggiato sul finestrino (che a norma di legge è vietato) richiede l'uso della crema protettiva.
Per chi viaggia a tetto scoperto, utili anche un copricapo e gli occhiali da sole, più una corretta idratazione durante il viaggio: bere acqua fresca prima, dopo e durante. A questo andrebbe aggiunta l'accortezza, se possibile, di limitare i tempi di percorrenza e di garantirsi una sosta di viaggio durante la fascia oraria più assolata, dalle 12 alle 14.